PESCARA – “L’Abruzzo ha sulle spalle un’eredità che non avrebbe meritato. Per questo è una buona notizia se il deficit diminuisce, se non è più la regione con il maggior debito d’Italia o la più povera d’Europa”.
Lo ha affermato il senatore Pdl Gaetano Quagliariello a Pescara, durante il convegno “Rialzati Abruzzo e il Pdl per una nuova politica regionale”.
“Il nostro compito – ha aggiunto il senatore – è lasciare un posto più sano di come lo abbiamo trovato”.
Quagliariello ha poi parlato di “unità” come “veicolo di miglioramento e di sviluppo per questa parte del Paese”.
“L’Abruzzo deve sempre avere il grande obiettivo di diventare migliore – ha concluso – così come le altre regioni del Mezzogiorno. Per far ciò è necessario coltivare stabilità economica e politica”.
LEGGE ELETTORALE: ”GLI AVVERSARI VOGLIONO LA FRAMMENTAZIONE”
“Gli avversari vogliono frammentare il quadro politico togliendo il premio di maggioranza per impedire a Berlusconi e Bossi di vincere un’altra volta. Vogliono rimettere lo scettro della sovranità nelle mani dei partiti. Se questo è il futuro, sono contento di essere conservatore”.
Lo ha affermato il senatore Quagliariello a margine di un convegno a Pescara.
Quagliariello, che ha parlato di un “momento difficile in cui tutti facciamo sforzi”, ha sottolineato inoltre che “le leggi elettorali non le fanno i governi”.
GOVERNO: ”SI RISCHIA INSTABILITA’ ECONOMICA”
“I moderati usciti dalla maggioranza hanno piazzato le premesse per un’instabilità politica ed economica, mettendo a repentaglio il Governo”.
Lo ha detto il senatore Quagliariello nel corso di un dibattito politico a Pescara.
“In un contesto di crisi epocale – ha proseguito – un elemento è venuto fuori: non è possibile pensare alla crescita, se non fondandola sulla stabilità politica ed economica. Il Governo questo lo ha capito subito e si è caricato sulle spalle dei pesi enormi, ma lo ha fatto bene. L’Italia non è stata il primo degli anelli deboli d’Europa”.
“Di fronte alla congiuntura di un’Europa ripiegata su se stessa – ha aggiunto – e di Paesi come la Spagna, l’Irlanda, la Grecia e il Portogallo al collasso, servono soltanto stabilità politica ed economica”.
Il senatore poi, rivolgendosi al presidente della Camera, Gianfranco Fini, oggi a Chieti e Lanciano, ha affermato che “non si può dire che Tremonti ci ha salvati dal baratro e contemporaneamente criticare i tagli lineari. In questo modo si fa solo demagogia. Lo sviluppo che l’Italia può avere – ha concluso – si fonda solo sulla stabilità”.
GOVERNO: ”LA SFIDUCIA E’ INNATURALE”
“Se due mesi fa tutta la maggioranza ha votato la fiducia al programma di Governo, ora cos’è cambiato? Cosa ha portato parte del centrodestra, persone elette con noi, a sfiduciarci? Tutto questo è innaturale, non sono indicazioni venute dagli elettori”.
Lo ha affermato il senatore Quagliariello a Pescara.
“Il 14 dicembre a Roma sarà il giorno della verità – ha aggiunto – Capiremo se il Governo ha i numeri per andare avanti in entrambi i rami del Parlamento, dato che in Senato non ci sono problemi. Possiamo essere ottimisti su ciò che accadrà. Sarà un momento importante per noi, per il Paese e per la moralità stessa della politica”.
Chi ha deciso di sfiduciare il Governo, ha proseguito il senatore, “dà alla sinistra la possibilità di gioire, di vedere lo spettro di una possibile sconfitta del centrodestra”.
“Stiamo vivendo un momento di grande difficoltà e confusione, un momento di svolta – ha concluso Quagliariello – Tutto ciò ci spinge ad andare avanti e a non mollare. Ci sono anche ragioni di speranza e, guardando indietro, si capisce che quello che si è fatto non è sbagliato”.
WIKILEAKS:”PROFONDO RISPETTO USA PER PREMIER”
“I resoconti di Wikileaks diffusi dalla stampa sono stati manipolati e strumentalizzati. Nei documenti originali, pubblicati oggi dal ‘Foglio’, emerge il profondo rispetto degli Stati Uniti per Silvio Berlusconi”.
Lo ha affermato il senatore Quagliariello a margine di un convegno a Pescara.
Sulla questione Berlusconi-Putin il senatore ha affermato che è fondamentale “cercare un’indipendenza energetica, per cui è importante avere un rapporto con chi ha più gas”.
Un rapporto, per Quagliariello, da intendersi come “atto di patriottismo”.
“La nostra politica estera si pone sulla lunga continuità della fedeltà atlantica – ha aggiunto – Questo governo è riuscito, più di tutti gli altri, a essere amico di Clinton, Bush e Obama, guardando all’America e a quello che ha dato al nostro Paese”.
Il senatore ha poi ribadito l’idea che i documenti diffusi da Wikileaks siano stati usati in modo strumentale.
“Anche i comunisti antiamericani – ha aggiunto – sono diventati filoamericani, solamente per attaccare Berlusconi. Conosco bene i report diplomatici perché in un’altra vita facevo lo storico. Leggendo i documenti dei nostri ambasciatori emergevano giudizi anche su De Gaulle, Kennedy ed Eisenhower. Se i politici di allora avessero agito come la sinistra di oggi, quegli uomini sarebbero stati ridotti alla berlina di qualche giudizio giornalistico”.






