L’AQUILA – Frazioni aquilane di nuovo insidiate dai lupi. L’altra notte, infatti, un puledro del peso di 350 chilogrammi è stato sbranato da un branco nella zona di Aragno.
L’allevatore che possedeva il cavallo, al termine di una istruttoria, potrà ottenere un indennizzo ma il problema comincia a essere davvero insostenibile. Ora gli indennizzi è più facile averli ma coprono i danni solo in parte. I lupi del resto sono stati avvistati anche nel centro dell’Aquila, l’ultima volta in via Rocco Carabba.
“La popolazione dei lupi è aumentata a dismisura nella nostra zona – spiega ad AbruzzoWeb Dino Rossi, dell’Associazione di allevatori Cospa – non è una specie da considerare super protetta e noi abbiamo già parlato con il sottosegretario all’Agricoltura Patrizio La Pietra e alcuni europarlamentari per far declassare il lupo”.
“Anche a Paganica – aggiunge Rossi – ci sono state diverse aggressioni subite da un allevatore. Molti cani da caccia, inoltre vengono annientati dai lupi e ora siamo diventati terra di conquista. Erano stati ipotizzati come baluardo contro i cinghiali e ora ci troviamo a pagare i danni di entrambe queste specie. In Toscana sono molto più avanti di noi ed esiste un progetto per una corretta biodiversità che meriterebbe attenzione”. Foto fornita da G. Cocciolone.






