CHIETI – Il Tar ha respinto il ricorso promosso dal centrodestra per sospendere le elezioni provinciali di Chieti dove oggi sono tornati a votare consiglieri e sindaci di 16 Comuni in seguito all’errore nella distribuzione delle schede elettorali che si è verificato lo scorso 18 dicembre durante le operazioni di voto. Lo hanno reso noto Leo Marongiu, segretario provinciale del Pd, e Gianni Cordisco, responsabile Menna Presidente, affermando che il ricorso è stato dichiarato infondato.

Le urne sono aperte dalle 8 alle 20, per l’elezione del presidente e del Consiglio della Provincia di Chieti, in un clima politico avvelenato, nei comuni che sabato scorso avevano votato con con schede diverse da quelle previste, in base alla dimensione del comune.

Il candidato del centrosinistra, il sindaco di Vasto del Pd, Francesco Menna è pressoché certo della vittoria, contro il candidato del centrodestra, Filippo Paolini, sindaco di Forza Italia di Lanciano, visto il meccanismo del voto “ponderato”, (quello di sindaci e consiglieri dei comuni grandi vale di più), e l’esito della votazione di sabato scorso.

Il centrodestra aveva chiesto l’annullamento dell’intera votazione, in tutti e 104 i comuni. Per questo fatto ricorso al Tar e ha diffidato il vicepresidente in carica della Provincia Arturo Scopino, di sospendere la consultazione di oggi, in attesa del pronunciamento dei giudici amministrativi. Diffida che però non ha sortito effetti.

Il ricorso è stato infatti respinto, dichiarato dal Tar infondato. Quindi si procederà alla proclamazione del Presidente e dei Consiglieri dopo il termine delle operazioni elettorali.

Si torna a votare ad Atessa, Francavilla, Ortona, San Giovanni Teatino, San Salvo Casalincontrada, Castel Frentano, Cupello, Miglianico, Orsogna, Paglieta, Ripa Teatina, Scerni, Tollo, Torino di Sangro e Torrevecchia Teatina.

“Lo scambio delle schede elettorali e dunque l’errore nell’ambito dei conteggi delle schede elettorali non può ritenersi un “mero errore materiale”, si legge nel ricorso del centrodestra, smentendo quanto sostenuto dalla segretaria generale della Provincia Franca Colella, che ha parlato di errore materiale, in quanto i Comuni più grandi hanno votato con i moduli di quelli più piccoli, e viceversa. Per i ricorrenti poi la ripetizione del voto, anche parziale, può avvenire solo in seguito e per ordine giurisdizionale e non in via di autotutela.

“Questa sera  – commentano Marongiu e Cordisco – sarà chiara ed evidente la proporzione della vittoria di Francesco Menna e della larga coalizione che lo sostiene e sarà ancora più evidente la sconfitta pesante del centrodestra, abbandonato da tanti amministratori locali a causa della propria arroganza e lontananza dalle istanze del territorio. Da domani  Francesco Menna potrà proseguire e rafforzare il lavoro iniziato da Mario Pupillo, potendo contare su una solida maggioranza espressione dei partiti, dei civici, dei movimenti e dei territori di tutta la provincia di Chieti”.