CHIETI – Il 12 ottobre prossimo gli esponenti di Fratelli d’Italia della provincia teatina non si recheranno alle urne per il rinnovo dell’amministrazione provinciale.

Lo hanno annunciato il vice presidente della Provincia, Antonio Tavani, e il consigliere provinciale uscente e consigliere comunale a Vasto (Chieti) Etelwardo Sigismondi, che hanno deciso di far partire da Chieti il partito del non voto, lanciando un appello a tutti gli altri sindaci e consiglieri comunali chiamati a rinnovare l’amministrazione provinciale.

Per gli esponenti di FdI queste elezioni non sono altro che una “farsa”, voluta da “una politica che se la canta e se la suona tutto da sola, sempre più autoreferenziale” e che in questo modo “allontana ancora di più la gente”. 

“Una vera riforma delle Province – ha detto il responsabile provinciale FdI, Tavani – le avrebbe eliminate davvero, mentre così è stata tagliata solo quella pseudo-casta fatta da chi, in realtà, percepiva molto meno della casta vera”.

“Senza contare – ha continuato – che la ponderazione del voto, per cui un esponente di una piccola amministrazione comunale può esprimere un voto che pesa molto meno di quello espresso da uno di un comune più grande, mina alla base il principio di democrazia”.

“Di questi temi – ha annunciato Sigismondi – si parlerà il 4 e 5 ottobre a Fara S. Martino (Chieti) dove abbiamo organizzato la prima edizione della festa regionale di Fratelli d’Italia”. 

All’appuntamento saranno invitati anche ospiti di rilievo nazionale, non solo di FdI, con cui si intende  affrontare soprattutto il rapporto tra le varie componenti del centrodestra e, dunque, il futuro e la tenuta della coalizione. (ar.ia.)