PESCARA – Tempo di bilanci per la giunta di centrodestra che da un anno guida la Provincia di Pescara. Questa mattina, alla presenza di parlamentari, consiglieri regionali e amministratori comunali, il presidente dell’ente, Guerino Testa, ha fatto una sintesi dei principali interventi svolti, facendo notare che si e’ puntato il modo particolare su viabilità, scuole, lavoro e formazione professionale, raggiungendo risultati importanti.
Testa ha sottolineato che “si è creato un rapporto nuovo col territorio, di dialogo e collaborazione con le amministrazioni comunali, e si è lavorato per declinare il concetto di utilità della Provincia, che è stato il suo slogan in campagna elettorale”.
Il Presidente della Provincia ha annunciato la soluzione di due questioni annose: la rinascita dell’ex colonia Stella Maris di Montesilvano (è stato annunciato un bando per i primi di settembre) e la nuova sede dell’istituto alberghiero (che si sposterà in una struttura già esistente e quindi non sarà realizzato un edificio ex novo).
Tra le difficoltà incontrate quelle economico-finanziarie legate alla vertenza dell’ex direttore generale Barusso e alla manovra finanziaria, che porterà un taglio di 6 milioni di euro in due anni.
Tra i progetti che non si è riusciti a realizzare “la stabilizzazione dei 66 precari che la precedente amministrazione ha lasciato in eredità (18 di loro erano questa mattina in sala con una maglietta nera ma non hanno dato vita proteste)”.
Testa ha annunciato che si puntava alla loro immissione in organico ma i tagli del governo hanno costretto la Provincia a rivedere il piano occupazionale. Il presidente ha sottolineato che “non è il momento delle autocelebrazioni” ma la Provincia ha cercato di fare “il proprio meglio ed è importante dire cosa si è fatto perchè questo ente viene sempre percepito come distante dalla gente”.
LA REPLICA DEL CONSIGLIERE ANTONELLA ALLEGRINO
Pronta la replica del consigliere provinciale di opposizione Antonella Allegrino.
“Ascoltando stamane la relazione del primo anno di amministrazione Testa, si fa fatica a capire che cosa di concreto sia stato realizzato per il bene della Provincia e dell’intero territorio. Abbiamo assistito ad un vero e proprio elenco di buoni propositi più che di progetti originali, ad inaugurazioni di opere ereditate e ad una “diminutio” delle questioni importanti e spinose.
Testa si è nuovamente detto fautore di una Provincia Utile, ma, oltre al dialogo attivato con i sindaci, nei fatti, le grandi questioni restano ad oggi rimandate a data da destinarsi: a parte la scelta in zona cesarini di mettersi a rimorchio del presidente PD Zingaretti sulla questione dell’Asse attrezzato con il ricorso al TAR, aspettiamo fatti per la stabilizzazione dei precari, che potrebbe portare alla provincia danni economici milionari, per la questione della discarica di Bussi, per la sede dell’istituto Alberghiero e per le relazioni con l’Europa”.






