PESCARA – “E’ difficile trovare nello spot pre-elettorale del presidente Guerino Testa dei benefici concreti per il territorio nei due anni di governo alla Provincia di Pescara. Una tecnica che non meraviglia più di tanto, visto il presenzialismo mediatico del Presidente e del suo esecutivo, impegnatissimi fra conferenze stampa, tagli di nastri altrui e annunci clamorosi, a cui in questi due anni ci ha abituato”.

Inizia così una nota del gruppo Idv alla Provincia di Pescara formato dai consiglieri Luciano Di Lorito (capogruppo), Antonella Allegrino, Attilio Di Mattia e Camillo Sborgia.

“Non ci sembra che una politica spregiudicata e dannosa sul fronte occupazionale sia da considerarsi un traguardo ‘rigoroso’ toccato dall’ente, che lo scorso 27 settembre ha mandato a casa senza colpo ferire ben 66 precari che avevano situazioni pregresse che finiranno col costare alla Provincia molto più di una naturale stabilizzazione. Il tutto lasciando scoperti o coperti alla meno peggio servizi importantissimi per il territorio, come quelli legati al Lavoro, all’Europa (l’Eurosportello prossimo alla chiusura), alle Politiche Sociali, ai Trasporti”.

“Un copione, quello del rigore, che rischia di ripetersi anche con i lavoratori di Provincia & Ambiente, una società con potenzialità enormi in termini di servizi per i cittadini e con altrettanta capacità di introitare risorse economiche per l’ente. Mentre oggi P.&A. ha personale in mobilità a cui l’ente non sta offrendo né prospettive, né occasioni per tornare ad essere utile, una azienda sulla via del declin”o.

“E’ paradossale la politica del lavoro del Presidente Testa da una parte si siede nei tavoli provinciali a difesa di aziende in crisi e dei lavoratori ma dall’altra parte quando si tratta di aziende o enti da lui diretti applica una politica di tagli occupazionali indiscriminati con ricorso all’esternalizzazione dei servizi con nessun beneficio economico per l’ente”.

“Rigore che probabilmente produrrà i suoi effetti anche sulla mobilità, visto che il pedaggio per l’asse attrezzato è slittato, ma l’appalto è stato affidato già da fine anno ad Autostrade Spa e la mediazione politica avviata dalla Provincia dopo il risultato ottenuto con il Tar, non spendibile, per il pedaggio, non ha prodotto nessun tipo di effetto, a parte lo slittamento che l’Anas attribuisce a problemi tecnici per l’appalto”.  

“Consigliamo al Presidente Testa, di spendersi il più possibile con i suoi amici al Governo, sul declassamento dell’asse attrezzato unica strada per noi percorribile per evitare l’iniqua gabella. Se questa è una Provincia di ‘rigore’, due anni di governo del centrodestra sono di certo da considerarsi un brutto autogol per il territorio”.