L’AQUILA – “Oggi si è tenuto il Consiglio Provinciale dell’Aquila e tra i punti all’ordine del giorno esattamente al 3°punto si riportava: “ratifica della deliberazione di G.P. n°86 del 09/08/2012 avente ad oggetto “Messa in sicurezza del Liceo Scientifico M.V. Pollione di Avezzano – Sistemazioni provvisorie anno scolastico 2012-2013 – Madonna del Passo – Variazioni agli Strumenti economico-finanziari 2012-2014″”.
E’ quanto si apprende in una nota del consigliere provinciale idv, Lucia Pandolfi.
“In pratica in questa delibera di giunta portata in consiglio per la doverosa ratifica essendo una variazione di bilancio, si rinnovava (non prorogava) il fitto di locazione per i locali della chiesa suddetta dove attualmente allocano sia materiale che sembra allievi e personale della scuola durante i lavori di adeguamento sismico del liceo Pollione”.
“A questa delbera, che tra l’altro era già stata dibattuta nella commissione di giusta afferenza – e dove onestamente anche alcuni soggetti della maggioranza avevano espressi dubbi -tutto il gruppo di minoranza ha votato contrario ( sulla unanimità della maggioranza non potrei esprimere giudizi se quei dubbi erano fugati perchè alcuni consiglieri contemporaneamente si sono allontanati al momento del voto dall’aula consigliare.
Il problema di fondo è solo uno: intanto nel procedimento iniziale di scelta dei locali non è esistito alcun bando ( si è giustificata la scelta per la vicinianza dei locali al liceo) e questo non fa ritenere la modalità nel rispetto dei principi di trasparenza e di giusta gestione di fondi pubblici (anche se le normative potrebbero permetterlo entro certi limiti economici) ma comunque stiamo parlando sempre di un fitto di circa cinquemila euro mensili per un totale di cinquantamila euro”.
“Secondo – non si ravvede la giustezza nel rilascio della congruità da parte di un dirigente. Terzo – ad oggi essendo un rinnovo di fitto con un aumento dal precedente di cinquemila euro non si capisce perchè non si sarebbe potuto procedere ad un procedimento di ricerca di locali magari con limiti di distanza a migliore offerta economica”.
“Insomma, ritengo personalmente che non possiamo più giustificare procedimenti del genere che vogliono ancora giustificarsi dietro l’urgenza (tra l’altro con tutti i tempi a disposzione), e tra l’altro riferiti a lavori siì importanti per la messa in sicurezza delle scuole, ma certamente in luoghi dove i tempi di intervento si sarebbero dovuti programmare comodamente facendo percorsi trasparenti e equi in ogni loro scelta”.
“Ancora una volta sono quì a chiedere di rendere pubblici gli elenchi dei fitti in essere che qualsiasi Ente possa avere contratto, i tempi di durata i nomi degli soggetti proprietari degli immobili ed eventuali proroghe o rinnovi effettuati; anche questo ci permetterebbe di avere una idea dello stato d’arte reale della ricostruzione e dei procedimenti adottati”.




