L’AQUILA – Appaltati in tempi record i lavori per l’abbattimento e la ricostruzione della sede della Provincia dell’Aquila in via Sant’Agostino, quella storica degli ultimi decenni.

Era di 11 milioni di euro la cifra di partenza, senza contare i fondi per la riqualificazione totale dell’area che comprende anche la sede della Prefettura.

Ad aggiudicarsi la gara, l’associazione temporanea di imprese tra le venete Coveco (capogruppo) e Guerrato Spa (mandante), con un punteggio complessivo di 95,1503.

A fare la differenza è stata l’offerta tecnica ritenuta perfetta, tanto da raccogliere 70 punti su 70, e così i vincitori si sono potuti permettere di non essere tra i primi nel punteggio del ribasso d’asta.

Al secondo posto un’altra Ati tra Sac Spa (mandante) e l’aquilana Costruzioni Iannini Srl (capogruppo), con 93,4518 punti.

Al terzo posto, infine, la Ati Codimar srl (capogruppo), Cme Consorzio Imprenditori Edili (mandante) e Alma-Cis Srl (mandante) con 87,2839 punti.

Lo scorso giugno il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, aveva illustrato nel dettaglio l’intera operazione di sostituzione edilizia, che porterà cambiamenti notevoli in una zona molto importante in pieno centro storico del capoluogo terremotato, con insediamenti di nuovi uffici e, tra le altre cose, la costruzione di un nuovo parcheggio.

Gennaio-febbraio 2014 è il periodo di inizio dei lavori, salvo impedimenti burocratici. Entro fine anno, se il meteo sarò clemente, si darà il via alla fase preliminare del cantiere.

La consegna della nuova struttura è invece prevista in 20 mesi a partire dalla data di inizio dei lavori.

Ad aprire le buste è stato il dirigente del settore Edilizia e Programmazione della Provincia dell’Aquila, Domenico Palumbo, che ha preso il posto di Walter Specchio come direttore generale della Provincia in seguito all’arresto di quest’ultimo nel dicembre del 2012 nell’ambito di un’inchiesta della procura della Repubblica dell’Aquila su appalti ed escort. Roberto Santilli

DOCUMENTI CORRELATI:

LA GRADUATORIA DELLA GARA D’APPALTO (Pdf, 71 Kb)