L’AQUILA, 5 GIUGNO – Ritiro immediato della delibera sul bando promulgato il 20 aprile dalla giunta provinciale dell’Aquila per l’assunzione di un segretario generale onde evitare il declassamento dell’Ente da fascia A a fascia B.
A denunciare il fatto sono stati stamane i Capigruppo dei partiti di opposizione: Enio Mastrangioli (PD), Lucia Pandolfi (IdV), Pierpaolo Pietrucci, affiancati dalla vice presidente del Consiglio provinciale, Stefania Pezzopane.
Per la Pandolfi “tutto e’ partito dalla pubblicazione di un bando per un posto di segretario, lasciato vacante da Michele Menna, andato in pensione, pubblicato il 10 maggio scorso, rivolto a candidati con profilo professionale A.
Ieri e’ giunta in Commissione una delibera, datata 20 giugno, che di fatto chiedeva la revoca della precedente del 10 maggio, riservando il posto in questione non piu’ a profili professionali A, quindi con provata esperienza in campo amministrativo, ma B”.
Per la Pezzopane si tratta di un’azione “politicamente inqualificabile ed ingiustificabile, visto che tutti i capoluogo di Provincia abruzzesi sono in fascia A, mentre la B e’ solitamente riservata ai Comuni minori”.
L’opposizione ha accusato Del Corvo di “voler sistemare amici degli amici, determinando anche forti squilibri territoriali”. Al momento, nell’organico della Provincia dell’Aquila, oltre al Segretario risultano vacanti anche le poltrone del vicesegretario, che e’ stato rimosso, e del direttore generale.
“Per cui – ha fatto notare la Pezzopane – non si ha notizia di chi ricopra di fatto tali incarichi. Ci aspettiamo – ha continuato – la rapida convocazione della Giunta, la revoca della delibera del 20 giugno e la nomina del Segretario, anche alla luce del fatto che l’Agenzia dei segretari ha escluso che si possa fare un bando per classi inferiori alla A”






