L’AQUILA – Il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, comunica che dalle ore 12 di lunedì prossimo sarà aperta al traffico veicolare la bretella di collegamento tra la strada regionale numero 578 “Cicolana” e la strada provinciale numero 62 “Palentina”, nota come variante al centro abitato di Cappelle Dei Marsi, frazione del comune di Avezzano (L’Aquila).
La inaugurazione è stata fissata per la stessa giornata alla presenza dello stesso Caruso, del vice Alberto Lamorgese, del consigliere delegato Gianluca Alfonsi, e dei consiglieri Roberto Giovagnorio, Alfonsino Scamolla, del dirigente della viabilità della Provincia Francesco Bonanni, dei sindaci di Magliano Marsi, Mariangela Amiconi, e di Scurcola Marsicana, Maria Olimpia Morgante.
“Si ricorda – si legge in una nota dell’ente – che sul tracciato stradale insiste un limite di 50 chilometri orari, ridotta a 30 chilometri nei pressi delle intersezioni rotatorie, come da segnaletica presente sul posto”. I lavori, iniziati l’11 settembre scorso, sono stati eseguiti dall’impresa Avilo Costruzioni Srl di Pescasseroli (L’Aquila) per un importo di progetto pari a circa 800 mila euro
. “È un’altra importante opera – spiega Caruso – realizzata da questa amministrazione e consegnata ai cittadini per garantire la sicurezza di quanti percorrono quotidianamente le strade provinciali, un’azione continua che ha permesso di cantierare e sistemare, negli ultimi due mesi, oltre 30 arterie, un progetto condiviso con i consiglieri delegati e le comunità, che prevede di investire nella viabilità 18 milioni di euro. La Provincia dell’Aquila, dopo anni di immobilismo, recupera il ruolo istituzionale e fondamentale che stabilisce, con i territori, rapporti di affinità e condivisione, elementi indispensabili per lo sviluppo delle aree interne”, conclude il presidente.
La Provincia nei mesi scorsi è stata al centro delle polemiche per la chiusura per motivi di sicurezza di una trentina di strade su ordinanza del dirigente alla viabilità in seguito alla morte di un centauro caduto per una buca nei pressi di Barrea (L’Aquila).





