L’AQUILA – Sono due i nomi sul tavolo del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, per il rimpasto di Giunta chiesto a gran voce dai consiglieri provinciali di Forza Italia che non si riconoscono (e la cosa è reciproca) nei due assessori oggi in quota a quel partito, Guido Liris e Roberto Tinari.

Si tratta di scegliere tra Ersilia Lancia, 38 anni, avvocato, e Antonio Pace, 74 anni, colonnello della Guardia di finanza in pensione ed ex sindaco di Rocca di Cambio (L’Aquila), che nei piani dei forzisti potrebbero prendere il posto di uno dei due invisi, Liris o Tinari, visto che è stato chiesto un nuovo assessore esterno in più rispetto alla terza di Fi presente nell’esecutivo, la vice presidente Antonella Di Nino.

La mini-rosa è stata proposta al presidente con una lettera firmata dai cinque consiglieri provinciali del gruppo forzista, Gianluca Alfonsi, il capogruppo, Fernando Caparso, Armando Floris, Gino Fosca e Gabriele Fulvimari.

L’operazione, già anticipata da questo giornale, va inquadrata nell’ambito della “guerra” in corso tra le diverse anime del rinato partito berlusconiano in Abruzzo, con la lotta per il dominio tra il presidente della Regione, Gianni Chiodi, uscente e ricandidato da Silvio Berlusconi, e il deputato Fabrizio Di Stefano, già vice coordinatore regionale del Popolo della libertà.

La guerra presenta diverse articolazioni locali e una di queste coinvolge nel territorio aquilano l’assessore regionale Gianfranco Giuliante, vicino a Di Stefano, e l’assessore provinciale Liris, la cui inaugurazione di sede con apertura di circolo è stata benedetta da Chiodi.

Proprio quest’ultimo, secondo un’intervista di Del Corvo che aveva chiesto chiarimenti a tutti i suoi assessori, non si riconosce nell’attuale pattuglia di 5 consiglieri ed è per questo che viene considerato dagli oppositori rappresentante del solo consigliere Paolo Federico, forzista acquisito ma rimasto in un monogruppo consiliare, non potendo entrare in uno schieramento avversario, seppure avente lo stesso simbolo.

La palla passa ora al presidente che dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta, se sì quale assessore giubilare e infine quale tra le due proposte accogliere. Ad aggiungere pepe alla vicenda sarà la peculiarità che Del Corvo non ha aderito a Forza Italia ma a Nuovo centro destra, alleato ma non amico di Fi

Inoltre, Del Corvo ha già annunciato la volontà di candidarsi come consigliere alle prossime elezioni regionali, e quindi a fine gennaio sarà costretto a dimettersi per poter rispondere ai paletti della legge per le candidature. Tutto questo sempre che la chiacchierata cancellazione delle Province attraverso un decreto governativo non si concretizzi improvvisamente.

Il nuovo assessore, insomma, rischia di avere un mandato incredibilmente breve.

LA NOTA COMPLETA

Egregio Presidente,
i sottoscritti Consiglieri Provinciali di Forza Italia, facendo seguito all’ incontro da Lei avuto con i rappresentanti provinciali del Partito ed alla luce delle indicazioni emerse dallo stesso, sono a presentare i nominativi dell’Avvocato Ersilia Lancia, residente nella Città di L’Aquila, e del Colonnello Antonio Pace (già Sindaco di Rocca di Cambio) quali proposte per la nomina assessorile.

Siamo certi che il profilo delle figure presentate potrà trovare il Suo gradimento. Riteniamo, altresì, che ognuno di loro potrà dare all’ Esecutivo un contributo utile ed importante.

Con l’occasione, ed in attesa della Sua scelta, ribadiamo il sostegno del gruppo consiliare di Forza Italia all’Amministrazione da Lei presieduta e la volontà di rispettare pienamente il mandato degli elettori fino alla scadenza dello stesso. Ciò a chiarimento, speriamo definitivo, di alcuni passaggi consiliari: divergenze di interpretazione, che possiamo ricomprendere nella fisiologia dei lavori del consiglio, non possono inficiare la fiducia politica o condizionare il mandato amministrativo.

Certi di un positivo accoglimento della nostra richiesta la salutiamo cordialmente.

f.to Gianluca Alfonsi

f.to Fernando Caparso

f.to Armando Floris

f.to Gino Fosca

f.to Gabriele Fulvimari