L’AQUILA – Si infiamma la polemica sui 21 staffisti assunti a chiamata diretta dalla Provincia dell’Aquila per affiancarli al presidente dell’ente, Antonio Del Corvo, e agli assessori della sua Giunta.

In una nota dei consiglieri della maggioranza di centrodestra, si sottolinea che durante la precedente legislatura, in cui a capo della Provincia c’era l’esponente del Partito democratico Stefania Pezzopane, i collaboratori erano molti di più, 36, gran parte dei quali a tempo pieno e non part-time come gli attuali.

Non solo, si accusa la Pezzopane di aver speso “centinaia di migliaia di euro in comunicazione istituzionale
in piena emergenza terremoto”.

“L’unica cosa che possiamo auspicare – concludono – è l’elezione al Parlamento della signora Pezzopane, solo allora, forse, la rabbia della sonora sconfitta delle elezioni del 2010 verrà meno e tutti saremo più sereni”.

LA NOTA DELLA MAGGIORANZA

“Da che pulpito viene la predica. Riteniamo semplicemente stucchevole il reiterato atteggiamento della minoranza in provincia dell’Aquila che, rivestita da falso moralismo e finto perbenismo, pretende di ergersi a unica depositaria della giusta e buona politica”, scrivono i consiglieri di maggioranza.

“L’assunzione di 21 disoccupati part-time, per un periodo di appena quattro mesi, alle dipendenze della presidenza che da oltre un anno e mezzo non ha l’adeguato supporto, oltre a essere stata fatta nel pieno rispetto delle
procedure previste per legge, rappresenta una piccola risposta a delle famiglie che, come tante altre nel nostro territorio, attraversano un grave momento di difficoltà”, prosegue la nota.

“Invitiamo, pertanto, la minoranza a evitare ulteriori comunicati stampa al riguardo, ciò nel rispetto della professionalità e dignità dei 21 lavoratori. Basti ricordare, a titolo di esempio, l’atteggiamento di chi, allora minoranza dell’amministrazione Pezzopane, a seguito dell’assunzione di ben 36 collaboratori, di cui mumerosi full-time, e nel rispetto della loro dignità e professionalità, non gridò allo scandalo”.

“Ma questa, è un’altra storia: differenza di cultura e di stile”.

“In merito, poi, ai famigerati contratti di collaborazione, questa minoranza ha l’onore di annoverare tra le sue fila una campionessa del mondo. La signora Pezzopane, infatti, ebbe a distribuire collaborazioni e incarichi in
quantità tali da non rendersene neanche più conto. Se oggi questa amministrazione paga il prezzo di subire delle ristrettezze economiche è solo grazie agli sperperi fatti dall’amministrazioni che l’ha preceduta. È paradossale, infatti, che dia lezioni di moralità e di parsimonioso uso delle risorse pubbliche chi, solo per citarne una,  quando era al governo di qesto ente sperperava centinaia di migliaia di euro in ‘comunicazione istituzionale’
in piena emergenza terremoto”.

“Quanto ai precari, nei confronti dei quali questa amministrazione, nei limiti dettati dall’attuale situazione economica e normativa, nutre il massimo rispetto e ha rivolto e rivolge ogni attenzione sarebbe il caso di sapere se in tempi di ‘vacche grasse’ la precedente amministrazione Pezzopane abbia usato ogni strumento utile per stabilizzarli o, invece, abbia preferito impiegare quelle risorse per crearne di ulteriori”.

“A ogni buon conto, l’unica cosa che possiamo auspicare è l’elezione al parlamento della signora Pezzopane, solo allora, forse, la rabbia della sonora sconfitta delle elezioni del 2010 verrà meno e tutti saremo più sereni”.