L’AQUILA – La spending review impone tagli sui finanziamenti, così la Provincia dell’Aquila si organizza nel cercare nuovi fondi per il settore cultura.

Questa mattina alla biblioteca del capoluogo abruzzese l’assessore provinciale Marianna Scoccia, il consigliere regionale Luca Ricciuti, gli assessori comunali alla Cultura dell’Aquila Stefania Pezzopane, di Avezzano (L’Aquila) Eliseo Palmieri e di Sulmona Lorenzo Fusco hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per i distretti culturali della Provincia dell’Aquila.

”Non si possono più sponsorizzare singole associazioni o un’unica manifestazione culturale – ha spiegato la Scoccia – ma bisogna unire le forze tra le istituzioni, perché non ci sono più le risorse. La Provincia quindi ha voluto, attraverso i distretti culturali, comporre un insieme organizzato di istituzioni, Regione, Provincia, Comuni, diocesi, reti associative e imprese, che producono un’offerta integrata di beni e servizi culturali di qualità, legati a un territorio coincidente con un’area caratterizzata da un’identità ben definita. In questo modo potremo arrivare, in modo migliore, ai fondi europei”.

Il distretto culturale sarà suddiviso da tre distretti territoriali: L’Aquila, Sulmona-Castel di Sangro e Avezzano-Marsica.

Nel distretto culturale sono stati individuati tre settori: cultura popolare (religioso, folclore e rievocazioni storiche), beni culturali (storici, archologici, architteonici e ambientali) e innovazione e ricerca (artistico, letterario, audiovisivo, cinematografico, teatrale, musicale e scientifico).

Soddisfatti il consigliere regionale Ricciuti, tutti e tre gli assessori comunali, con Stefania Pezzopane che ha aggiunto un grido d’allarme.

Se la Regione non erogherà i fondi, come hanno fatto il Comune del capoluogo abruzzese e a breve la Provincia – ha detto la Pezzopane – la sede dell’Aquila del Centro sperimentale di cinematografia dovrà chiudere il primo novembre i corsi. Alla scadenza mancano solo due giorni”. (s.cas.)