L’AQUILA – “Alfano mi ha chiesto di restare, lo faccio volentieri. Voglio continuare e concludere un percorso di investimenti che abbiamo iniziato. Mi considero ‘l’ultimo dei Mohicani’, perché da qui a qualche mese con la scadenza delle amministrazioni provinciali che non torneranno al voto, in Abruzzo sarò l’unico presidente di Provincia”.

Lo ha detto il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, a margine della conferenza stampa della Provincia e della sua Giunta sull’attività dell’amministrazione provinciale, in particolare sugli interventi infrastrutturali e le opere pubbliche realizzati nel triennio 2010-2013.

Dunque niente dimissioni e niente elezioni regionali per Del Corvo, per il quale la procura della Repubblica ha chiesto il processo insieme ad altre 26 persone sugli appalti per la ricostruzione nel post-sisma per ristrutturare le scuole della Marsica. In particolare, Del Corvo è accusato di truffa e falso e in qualche caso viene chiamato in causa con l’ex dirigente dell’ente Valter Specchio, già indagato per altre vicende su sprechi di denaro pubblico.

“Noi siamo sereni, alla luce di quanto emerso dalle indagini non si parla di tangenti ma solo di legittimità di procedure – ha detto Del Corvo – ed è stato ampiamente dimostrato con il parere di un esponente del diritto amministrativo italiano, Gaetano Scoca, non l’ultimo arrivato, che riconosce la legittimità della procedura. Affronteremo l’udienza con serenità, consapevoli di aver portato a casa il risultato. L’amministrazione è onesta e corretta, perché si parla solo di legittimità. Se il motivo del contendere è la procedura, siamo tranquilli”. 

Del Corvo ha annunciato di voler chiedere al ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia, una modifica sui termini di presentazione dei piani di ricostruzione dei centri storici dei Comuni del cratere sismico, che secondo la legge Barca vanno presentati entro 120 giorni dall’entrata in vigore della stessa. “Sono nove i Comuni che ancora non ce l’hanno fatta, serve una proroga fino a 31 dicembre del 2014”, ha detto Del Corvo.

“Da parte nostra, comunque, sono stati impostati 20 piani regolatori in un solo anno – ha detto ancora il presidente della Provincia – una cosa mai vista in Italia. Sono state eliminate tante pastoie burocratiche nell’emergenza e i risultati sono arrivati, sono sotto gli occhi di tutti”.

“A Trigilia chiederò pure di finanziare le opere pubbliche come le scuole. Dobbiamo sistemare tre Musp, basta ripristinare una ventina di milioni di euro degli 80 spariti dalla delibera Cipe”, ha quindi spiegato Del Corvo.

Nel corso della conferenza stampa cui hanno preso parte, tra gli altri, gli provinciale Luigi D’Eramo ed Ersilia Lancia, sono stati diffusi i dati ufficiali ssugli interventi infrastrutturali e le opere pubbliche realizzati nel triennio 2010-2013, per un totale di 163 milioni di euro.

Snocciolati anche i numeri sul finanziamento delle borse lavoro aggiornati al 21 dicembre del 2013.

Su un totale di 2340 domande di aspiranti borsisti (1272 aziende), ne sono state finanziate 537 su 1035 borse lavoro ammissibili, per un totale di risorse assorbite dalle borse finanziate che ammonta a 1.403.960,00 euro.

Diramati anche i dati sul finanziamento di interventi di formazione continua: 41 progetti finanziati su 49 per una cifra di 545.440,00 euro.

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