L’AQUILA – “Non è un aut aut il mio, ma non voglio che la strumentalizzazione politica possa nuocere all’attività amministrativa dell’ente”.

Così il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, smentisce l’aria di resa dei conti all’interno del Consiglio provinciale, ma precisa nel contempo di voler salvaguardare l’ente da eventuali spaccature con la lettera perentoria inviata al vice presidente della Giunta, Antonella Di Nino, e agli altri suoi assessori, nella quale chiede che ognuno chiarisca la sua posizione politica per iscritto.

“La lettera è nata perché, dopo l’uscita della minoranza dalla seduta di giovedì scorso sul bilancio, il consigliere di maggioranza Gianluca Alfonsi ha chiesto la verifica del numero legale”, spiega.

Un fatto quantomeno insolito per Del Corvo, “mai accaduto nella storia dei consessi democratici – puntualizza – Di solito la verifica del numero legale viene chiesta dall’opposizione, non dalla maggioranza!”.

Di più, un atto “strumentale”, secondo il presidente, che chiede al consigliere, ex di Alleanza per l’Aquila e oggi a capo del neo gruppo di Forza Italia, “se sia passato o meno all’opposizione”.

Con Alfonsi, nella compagine berlusconiana in seno al Consiglio provinciale ci sono anche Gabriele Fulvimari, Fernando Caparso e Armando Floris.

Dalla spaccatura del Popolo della libertà, oltre a Forza Italia, è nato anche il gruppo consigliare del Nuovo centrodestra che annovera 5 consiglieri, tra i quali lo stesso Del Corvo, il presidente del Consiglio, Filippo Santilli (ex Popolo della libertà), Salvatore Orsini (Pdl), Pasqualino Di Cristofano (Pdl) e Felicia Mazzocchi della lista civica Forza Provincia.

Del Corvo corregge il tiro e conclude assicurando di voler “evitare qualsiasi tipo di strumentalizzazione politica, in vista delle prossime elezioni regionali”, in occasione delle quali, peraltro, ha manifestato tutta l’intenzione di voler scendere in campo.

Intanto, però, il presidente intima a ogni suo assessore di “produrre entro le 10 di lunedì 2 dicembre una dichiarazione scritta che chiarisca a quale partito politico appartiene e quale è il gruppo di riferimento in Consiglio provinciale”.