L’AQUILA . Via libera per la ricostruzione della sede della provincia dell’Aquila in via Sant’Agostino, seriamente danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009, intervento caratterizzato da gravi ritardi.
Stamani è stato firmato il contratto tra l’ente e l’impresa “Kostruttiva S.c.p.a.”, con sede in Marghera (Venezia), mandataria del raggruppamento di imprese aggiudicataria della gara.
Il fabbricato, dichiarato inagibile dopo il sisma, sarà abbattuto e ricostruito nel medesimo sito e ospiterà la Presidenza e tutti gli uffici dell’ente che si trovano ora a
Via Monte Cagno.
L’opera costerà complessivamente 10.239.934,40 di euro al netto dell’Iva. I lavori inizieranno entro la fine dell’anno e l’opera sarà completata in 600 giorni dal verbale di consegna.
L’opera costerà complessivamente 10.239.934,40 di euro al netto dell’Iva.
A firmare il contratto, per la Provincia dell’Aquila il dirigente Paolo Collacciani, per l’impresa il procuratore speciale Enzo Ferragosti.
L’atto è stato rogato dal segretario Generale, Paolo Caracciolo.
Alla firma ha presenziato il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso.
La struttura, progettata da un raggruppamento di professionisti sarà affidata alla Prisma Engineering s.r.l. capogruppo e affidata all’architetto Enrico Polato e al geologo Fabio Ferrati.
Il Rup (Responsabile Unico Procedimento) per la provincia dell’Aquila è l’ingegnere Massimo Di Battista.
Piena soddisfazione “per la prossima realizzazione di quest’opera, strategica e importante per la città dell’Aquila e l’intera Provincia, che consentirà all’ente, ma anche ai cittadini, di riappropriarsi di spazi istituzionali e fondamentali nel centro storico della città” è stata espressa dal presidente Caruso il quale sottolinea anche che “questa realizzazione, consentirà alla Provincia un risparmio considerevole di denaro, essendo gli uffici, al momento, ospitati in strutture private”.



