CHIETI – La Provincia di Chieti ci riprova e, dopo diversi bandi che non hanno ottenuto grandissimi risultati, sforna un nuovo bando per vendere il proprio patrimonio, inserendo nell’elenco anche beni immobili che prima venivano definiti indisponibili.

L’avviso pubblico è uscito il 27 novembre scorso, chi vuole può rispondere entro il 27 dicembre prossimo. Nel bando si trovano sia i beni che non si è riusciti a vendere in precedenza, nonostante l’operazione di valorizzazione (è il caso dell’istituto tecnico agrario di Paglieta, per il quale siamo arrivati al quarto esperimento con prezzo ridotto del 10 per cento o della ex succursale del liceo scientifico di Lanciano, immobile anch’esso al quarto esperimento di vendita) sia le novità, tra cui alcune molto interessanti a Chieti.

In città, infatti, si vende il complesso immobiliare che ospita la sede provinciale dell’Arma nella centralissima via Arniense, un ex convento di pregio (in totale 43 vani distribuiti in un seminterrato, un piano ammezzato, un piano terra, un primo piano e un sottotetto, oltre al cortile interno) con un prezzo a base d’asta di 7.749.150 euro e anche la seconda sede della Provincia, cosiddetta Provincia 2, in piazza Monsignor Venturi, base d’asta 2.654.200 euro.

Non è la prima volta, invece, ma la quinta, che si tenta di vendere l’edificio che ospita gli uffici del tribunale, dietro la sede storica del palazzo di giustizia, base d’asta 2.278.733 euro per 1.705 metri quadri.

Tantissime sono, inoltre, le ex case cantoniere in vendita, che sono anche quelle che sono state vendute maggiormente in passato, quando si è riuscito a raggranellare circa 1 milione e 100 mila euro. “Sono gli immobili che siamo riusciti a vendere meglio – conferma l’assessore provinciale al patrimonio Tonino Marcello – certo il fabbisogno di bilancio è alto, perché ammonta a 14 milioni di euro”.

A Vasto (Chieti) sono in vendita parte dei terreni ex Ipa. Altri terreni si vendono anche ad Archi (Chieti), in località Piane d’Archi.

In vendita ci sono anche appartamenti e autorimesse a Chieti. Si tratta, in particolare di tre appartamenti che si trovano tutti in via D’Aragona. Mentre le autorimesse sono tre e si trovano in via Filippo Troisi, in via Moricorvo e in via Nicola da Guardiagrele.

Il bando contiene 24 lotti per circa 25 milioni di euro e fa seguito a una ricognizione generale del patrimonio della Provincia. I beni inventariati ammontano a circa 112 milioni di euro di valore fiscale, e oltre 500 milioni di valore commerciale.

“Sia l’inventario che il bando sono molto importanti per questo ente – ha detto il presidente Enrico Di Giuseppantonio – che ha fortemente bisogno di soldi. L’inventario non era mai stato fatto prima e abbiamo trovato di tutto, compreso terreni coltivati in maniera abusiva o case occupate dove non venivano riscossi gli affitti. Insomma tutta una serie di situazioni da sanare”. (ar.ia.)