CHIETI – Si chiama “Maiella orientale”, e simulerà un terremoto del sesto grado di magnitudo con la ricerca di persone smarrite, l’esercitazione di protezione civile voluta dall’Associazione Nazionale Alpini, quarto raggruppamento gruppo di Pretoro, in collaborazione con i Comuni di Pretoro, Roccamontepiano, Pennapiedimonte, Rapino e Guardiagrele, in programma oggi e domani nella provincia teatina.

Il territorio in cui si svolgeranno le attività è quello dei cinque paesi e coinvolgerà le strutture comunali, i tecnici incaricati dei rilievi, le scuole, i sindaci e i piani di emergenza del territorio con mezzi e personale.

Tutto prenderà inizio con una lezione teorica rivolta agli alunni della scuola media “I. Silone” sulle metodologie comportamentali da assumere in caso di un sisma.

Domani invece, alle 9, verrà simulato un terremoto con epicentro Pretoro.

Gli alunni della scuola Media di Roccamontepiano verranno fatti evacuare dall’edificio scolastico e successivamente arriveranno i soccorsi con l’allestimento di un campo medico nel piazzale antistante l’edificio.

Tecnici incaricati dalla Provincia di Chieti eseguiranno sopralluoghi coordinati dal Comune per il rilevamento dei danni a strutture pubbliche e private.

In municipio si allestirà un ponte radio di comunicazione con il campo base di Pretoro.

Una seconda scossa simulata, provocherà il ferimento di due insegnanti presenti ancora nell’edificio scolastico. I soccorsi porteranno in salvo i feriti di cui uno a codice rosso che verrà trasportato d’urgenza all’ospedale di campo a Pretoro.