PESCARA – “Sono personalmente vicino agli studenti che occupano le aule degli istituti superiori Teatini e le Università abruzzesi. La riforma Gelmini è una menzogna vera e propria. Una presa per i fondelli. Non riforma nulla, lascia tutto come è”, Lo dice Coordinatore Regionale Giovani Italia dei Valori Abruzzo, Giampiero Riccardo.
“E’ solo una mossa elettorale ad uso del governo e del ministro da spacciare per cosa buona e giusta all’elettorato PDL – insiste il rappresentante dei Giovani Idv – La casta dei ‘Baroni’ universitari non viene minimamente sfiorata da questo provvedimento e con il pretesto della scarsità di fondi, si introducono tagli dissennati alla pubblica istruzione, salvo poi foraggiare quella privata e contemporaneamente dilapidare 10 miliardi di euro per l’acquisto di 96 cacciabombardieri. La radice di un futuro liberale e sostenibile per noi Giovani Italia dei Valori, affonda sicuramente nella Scuola pubblica”.
“Bisogna ripensare l’intero piano di studi tradizionale, se non addirittura anche il metodo, per acquisire una visione europeista, adeguando il sistema e le strutture agli standard continentali e possibilmente migliorarli. L’imperativo deve essere investire nell’istruzione, ricerca e nella stabilizzazione degli insegnanti precari. La tutela professionale e il rispetto della dignità, nei confronti di quanti per lavoro si fanno veicolo di istruzione e formazione, stabilisce il grado di educazione di un popolo e lo rende responsabile nei confronti delle generazioni future”.





