L’AQUILA – “Mille universitari assediano la Regione”. C’è soddisfazione da parte degli organizzatori del corteo studentesco di questa mattina, che ha movimentato la zona attorno palazzo Silone, sede della Giunta regionale.

Lunedì 22 è stato fissato un incontro con l’assessore regionale Paolo Gatti per parlare delle problematiche studentesche.

Questa la nota inviata dall’Unione degli universitari (Udu).

Nonostante freddo e pioggia circa 1.000 persone, in gran parte studenti universitari, hanno percorso la statale 80 e risalendo per via Amiternum sono giunti al palazzo della Giunta regionale per contestare, nella giornata nazionale contro il ddl Gelmini e per il diritto allo studio, l’azzeramento degli interventi sul dsu a all’Aquila e in Abruzzo.

Manifestare in un luogo lontano dal classico centro storico, ex cittadella degli studenti, è stata una sfida per gli universitari dell’Aquila, costretti tra pendolarismo e condizioni di vita impossibili, una sfida vinta attraversando per la prima volta una delle principali arterie stradali della città.

Aperto dallo striscione “Eppur ci siamo”, il corteo dalla Campomizzi ha “circondato” l’intero complesso della caserma Pasquali con lo slogan “una caserma di meno, un campus di più”, rivendicando la trasformazione dell’intera caserma in un grande campus universitario per oltre 1.700 posti letto.

Davanti la Regione Abruzzo è andato in scena un vero e proprio braccio di ferro tra gli universitari e il presidente Chiodi e l’assessore Gatti, che si rifiutavano di incontrare una delegazione degli studenti.

Per nulla intimoriti e abituati da due mesi di disagi totali, gli studenti si sono attrezzati come tutti i giorni con il pranzo per strada, occupandola a oltranza.

Dopo tre ore di stallo l’assessore Gatti si è trovato costretto a riceverli. Le richieste dell’Udu sono state dunque esposte alla Regione: apertura delle mense e dei bar universitari, risorse per le borse di studio, intensificazione del trasporto dedicato, rimodulazione dei criteri per il Cas per gli universitari, riacquisizione pubblica della gestione della Residenza San Carlo, apertura della struttura del Canada, avvio dei lavori dell’edificio polifunzionale di Coppito, superamento dei commissariamenti delle Adsu e ricostituzione dei Consigli di amministrazione con la partecipazione dei rappresentanti già eletti dagli studenti.

L’assessore ha “preso appunti” e ha fissato per lunedì 22 novembre un incontro alla presenza anche del presidente Chiodi e del commissario dell’Adsu per le “risposte”.