TERAMO – “La giunta regionale non ha adottato nessun provvedimento, né ha in animo di farlo, circa il taglio di alberi lungo la bonifica del Tronto per eliminare il rifugio di prostitute e dei loro clienti . Chi afferma il contrario lo fa per generare disinformazione divulgando notizie prive di ogni fondamento. In questi giorni , appare davvero inquietante vedere come si riesca a diffondere informazioni incomplete, inesatte e fuorvianti solo per creare clamore”.

Lo ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, Angelo di Paolo, in risposta agli annunci riportati da organi di stampa, anche a livello nazionale, in cui si parla di presunti provvedimenti adottati dalla giunta regionale d’Abruzzo contro le prostitute della bonifica e a favore del taglio di alberi.

“Premesso che non sarebbe comunque un settore di competenza del nostro esecutivo, competente solo sulle esondazioni del fiume – ha aggiunto Di Paolo – tengo a precisare che nella riunione del 23 settembre, convocata dal questore di Teramo, alla presenza anche del Prefetto, si parlò di ordine e sicurezza pubblica e della necessità di un intervento di riqualificazione che avrebbe dovuto prevedere, tra l’altro, la rimozione di rovi ed erbacce, ma mai si è parlato di taglio indiscriminato di piante ed alberi che è ben altra cosa”.

La verità è questa – ha concluso l’assessore – chi sostiene diversamente e tira in ballo il governo regionale lo fa a scopi strumentali al solo fine di gettare fango su questa maggioranza manipolando una questione che sa essere di forte impatto sociale e di sicura risonanza”.