TERAMO – Il Dipartimento politiche dello sviluppo rurale ha pubblicato il bando per la presentazione dei progetti per la promozione del vino nei paesi extra europei per la campagna vitivinicola 2019/2020. 

Ad annunciarlo è il vicepresidente regionale con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente. I beneficiari sono le cantine con sede legale, o comunque operativa nella Regione Abruzzo. 

La partita dei finanziamenti regionali, come evidenziato ad Abruzzoweb, ha trai protagonisti in Abruzzo, il Consorzio di Tutela dei Vini d’Abruzzo, come capofila dell’Ati Abruzzo Wine&Food, che ha ottenuto infatti dalla Regione Abruzzo, con una determina dirigenziale del 25 marzo, un ricco contributo pubblico di ben 2 milioni e 183 mila euro, a valere sul Psr, pari al 70 per cento del costo del progetto di 3 milioni 120 mila euro, con la restante 30 per cento è a carico del privato rappresentato dall’associazione temporanea d’impresa.

Per attività di promozione, per consulenze assortite, pubblicazioni. partecipazioni a mostre e fiere. Il tutto senza bandi o selezione ma con totale discrezione a suon di affidamenti diretti, nonostante il 70 per cento di fondi dei contribuenti.

Il plafond questsa volta a diposizione è pari a quasi 3 milioni di euro. 

“Il vino è l’ambasciatore dell’Abruzzo e questo bando ne supporta la promozione al di fuori dei nostri confini nazionali e dei mercati classici”, afferma il vicepresidente Imprudente. Per la presentazione della domanda di contributo i soggetti proponenti devono avere adeguata disponibilità di vino imbottigliato/confezionato pari almeno a 1.000 hl (100.000 litri); nel caso di progetti collettivi, ciascun soggetto partecipante produttore di vino deve avere un quantitativo di vino imbottigliato/confezionato superiore a 50 hl (5.000 litri). Le domande devono pervenire entro le ore 12.00 del 15 luglio 2019 (per i multiregionali) e le ore 12,00 del 30 luglio 2019 per i progetti regionali. “Un’ulteriore opportunità di crescita per un settore cardine del comparto agricolo – conclude Imprudente – che denota, con i 3 milioni di euro stanziati, un’attenzione ed un supporto che la Regione vuole potenziare sempre di più”.