L’AQUILA – Incalzato dal Comune dell’Aquila per asseriti mancati pagamenti di gas, luce e utenze varie, un assegnatario del Progetto Case contesta le pretese dell’ente locale e ottiene giustizia dai magistrati. Questo dopo oltre sei anni dalla richiesta del pagamento non dovuto di oltre 5mila euro.

La decisione è stata adottata dalla Corte di Appello dell’Aquila che ha sostanzialmente confermato quanto statuito dal Tribunale anni prima essendo stata eccepita e accolta la prescrizione. Ora questa decisione rappresenta una sorta di pietra tombale in relazione al verdetto definitivo.

Per l’Ente si tratta anche di un esborso consistente per le spese legali e di giudizio che ammontano a oltre 12mila euro.

La parte ricorrente è stata assistita dagli avvocati  Silvia Catalucci e Federico Cortelli.