L’AQUILA – Soldi nel Masterplan per le piste ciclabili dell’aquilano non ce ne sono, ma potrebbero esserci per riqualificare e potenziare i quartieri post-sismici del Progetto Case, e segnatamente quelli Roio, Pagliare di Sassa, Coppito e Sant’Antonio da trasformare in residenze studentesche.

A considerarlo fattibile il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, nel corso di un incontro che si è svolto a Pescara, in Regione, con la senatrice, Stefania Pezzopane del Partito democratico, che si è fatta latrice della proposta.

La Pezzopane è dello stesso partito e della stessa città, L’Aquila, del consiglio regionale Pierpaolo Pietrucci, che per poco non è venuto alle mani con D’Alfonso, dopo avergli dato del “fascista” nel corso dell’ultimo consiglio regionale.

Motivo dell’attrito la scarsa attenzione di D’Alfonso per le aree interne, la discriminazione nella ripartizione dei fondi del Masterplan che sta per avere il via libera del governo dei bacini sciistici dell’aquilano, infondi spariti per la pista ciclabile del lunga terno, un pallino di Pietrucci.

La proposta della Pezzopane invece per D’Alfonso è “un potenziamento realizzativo che può trovare accoglienza nell’impostazione del Masterplan alla luce del riconoscimento ulteriore della città capoluogo e della sua storica vocazione universitaria”.

I 4.500 appartamenti del Progetto Case rappresentano un crescente problema per il Comune dell’Aquila, per gli enormi costi di gestione. Tanto che è stato approvato un ordine del giorno in consiglio comunale a firma del capogruppo Pd Stefano Palumbo, che propone di procedere ad un progressivo smantellamento di buona parte dei quartieri.

Gli edifici adibiti a case di prima accoglienza nel periodo post-sisma – ha affermato D’Alfonso – una volta esaurita questa funzione, se adeguatamente infrastrutturati e collegati in termini di trasportistica alla vita della città ed alla funzionalità universitaria, possono, infatti, diventare parte integrante di un vero e proprio campus diffuso di accoglienza studentesca. In questa ottica – ha proseguito – si può pensare anche alla realizzazione di piste ciclabili e di impianti sportivi che incrementino l’attrattività del polo universitario aquilano”.

“Per quanto riguarda la progettazione – ha detto la senatrice Pezzopane – sarà’ interessante chiedere una performance elaborativa alla stessa Università magari coinvolgendo anche gli studenti in merito agli indirizzi da adottare per rendere le scelte maggiormente funzionali alle loro esigenze”.