L’AQUILA – È di nuovo clima di “profondo rosso” sui conti dell’azienda sanitaria provinciale aquilana numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila.

Secondo quanto appreso da fonti interne alla stessa Asl, infatti, il bilancio semestrale 2017 si è chiuso in passivo di 16 milioni di euro.

Una situazione che andrà a incidere inevitabilmente sul debito strutturale, già gravoso.

Sulla base di una proiezione, con questo andamento a fine anno il rosso potrebbe attestarsi su circa 30 milioni.

La tegola pesa nel momento in cui a settembre il direttore generale, Rinaldo Tordera, dovrebbe entrare in valutazione essendo trascorsi 18 mesi dalla sua nomina.

Per legge, dopo quel lasso di tempo, che in questo caso coincide con la metà del suo contratto triennale, l’amministrazione deve valutare “i risultati aziendali conseguiti  e  il raggiungimento degli obiettivi” e, “sentito il parere del sindaco o della conferenza dei sindaci”, “procede o meno alla conferma entro i tre mesi successivi alla scadenza del termine”.

Presentarsi con un biglietto da visita del rosso in bilancio, al di là delle responsabilità di questa gestione e di quella precedente di Giancarlo Silveri, potrebbe non essere un buon modo per puntare a una bella “pagella”. (alb.or. – b.s.)