MILANO – Il premier, Silvio Berlusconi, e’ stato dichiarato contumace, perche’ non presente in udienza, dai giudici alla ripresa del processo Mediaset. Dunque, come gia’ si era saputo, i difensori del premier non hanno presentato alcun legittimo impedimento per l’udienza odierna.
RIPARTE PROCESSO MEDIASET di Francesca Brunati
Con la ripresa del processo Mediaset a Milano parte il tour de force giudiziario di Silvio Berlusconi, imputato anche per i casi Mediatrade, Mills e Ruby, la giovane marocchina, ospite alla serate ad Arcore quando era ancora minorenne, e al centro dello scandalo sui presunti festini a luci rosse. L’udienza di questa mattina, la prima in programma, dovrebbe essere dedicata alla stesura del calendario e non dovrebbe presentare alcun intoppo visto che il premier non ha presentato alcun legittimo impedimento.
Al centro del dibattimento la vicenda sulle presunte irregolarità nella compravendita dei diritti tv e cinematografici Mediaset a partire dal 1994. Irregolarità che, secondo l’accusa, avevano lo scopo di aggirare il fisco italiano e creare fondi neri: davanti ai giudici della prima sezione penale Berlusconi risponde di frode fiscale. Oltre a lui, tra gli altri 11 imputati, figurano il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri, il produttore statunitense Frank Agrama definito “socio occulto” del Presidente del Consiglio, Paolo Del Bue di Arner Bank e l’avvocato inglese David Mills.
Anche sabato prossimo, quando davanti al gup Maria Vicidomini comincerà l’udienza preliminare per il caso Mediatrade – è uno stralcio dell’inchiesta Mediaset e riguarda sempre la compravendita dei diritti tv ma avvenuti in epoca più recente e da parte di un’altra società del gruppo – il capo del Governo non dovrebbe presentare alcuna istanza di legittimo impedimento: qui è imputato di appropriazione indebita e frode fiscale, insieme al figlio Piersilvio e Fedele Confalonieri (i due sono accusati solo di frode fiscale) e altre nove persone tra cui ancora Agrama e Del Bue. Per l’11 marzo, giorno in cui si ritorna in aula per la presunta corruzione dell’avvocato Mills – avrebbe ricevuto da Berlusconi 600 mila dollari in cambio di testimonianze reticenti nei processi sulle tangenti alla Gdf e All Iberian – il premier dovrebbe invece far valere l’impegno già fissato a Bruxelles, dove parteciperà al Consiglio d’Europa sull’economia.
Infine il prossimo sei aprile, si aprirà il procedimento sulla vicenda Ruby e nel quale il capo del Governo è accusato di concussione e prostituzione minorile. Per quel giorno, però, Berlusconi dovrebbe essere in Abruzzo, in occasione del secondo anniversario del terremoto. Quindi è probabile che eccepisca un legittimo impedimento.



