ROMA – Quest’anno, con il Paese stretto nella morsa della crisi sanitaria, la Festa del Lavoro assume un significato particolare: al ricordo delle storiche battaglie dei lavoratori e delle conquiste sindacali sul piano dei diritti, va accompagnata la riflessione sull’urgenza di ridisegnare un’Italia nuova, capace di creare occasioni di crescita e di rilancio per i nostri settori produttivi e basata sul lavoro per tutti quale architrave di un Paese libero, moderno, equo, competitivo. 

Lo ha dichiarato il Presidente del Senato Elisabetta Casellati. 

I dati occupazionali e il numero delle aziende che rischiano di chiudere è allarmante. 

Ciò induce ad accelerare il varo di misure chiare, incisive e coordinate per tutelare i lavoratori e le attività economiche e per restituire agli italiani la possibilità di guardare al domani con speranza e con fiducia. Senza lavoro non c’è alcuna ripresa possibile, senza lavoro non c’è futuro, ha concluso il presidente del Senato.