L’AQUILA – “Come circolo del Partito Democratico di Montereale e Capitignano, esprimiamo la nostra profonda soddisfazione per il risultato straordinario in termini di partecipazione e voti alle elezioni primarie che hanno designato Luciano D’Alfonso candidato del centrosinistra alla guida della Regione Abruzzo, confermando per altro i dati delle elezioni primarie dell’8 dicembre 2013 in cui si votò per la scelta del segretario nazionale del Pd”.
Così in una nota il Circolo del Partito Democratico di Montereale e Capitignano (L’Aquila), all’indomani della vittoria dell’ex sindaco di Pescara D’Alfonso alle primarie del centrosinistra, in vista delle elezioni regionali del prossimo 25 maggio.
“Nei due seggi allestiti a Marana e Cesaproba, infatti – si legge nella nota – hanno votato 184 persone (per le elezioni di Matteo Renzi votarono in 160 ). A Luciano D’Alfonso sono andate 154 preferenze mentre ad Alfonso Mascitelli e Franco Caramanico sono andati rispettivamente 10 e 20 voti. Senza dubbio il risultato più forte di tutta la provincia. Per quanto concerne le tematiche locali, il circolo di Montereale e Capitignano, continua ad operare ed elaborare proposte e strategie con tutti gli iscritti e i volontari che lo frequentano e lo animano, grazie anche al lavoro e al raccordo costante con i rappresentanti nelle Istituzioni locali e nazionali e con il segretario del circolo del Pd dell’Aquila, al fine di una valorizzazione delle politiche di integrazione, di sviluppo economico, sociale e turistico delle aree interne, che vedono nel capoluogo di Regione, il motore di vitalità, di crescita di tutto l’Abruzzo Appenninico”.
“ll centrosinistra e il candidato D’Alfonso – prosegue la nota – dovranno accettare questa sfida, anche per riparare alle inerzie, l’immobilismo e l’isolamento della giunta di centrodestra di Gianni Chiodi, naufragata fra inerzia nel processo di ricostruzione, mancata realizzazione d’infrastrutture, pessima gestione economica, scandali e inchieste giudiziarie. Ci aspettiamo maggiore attenzione per i territori e più interesse per le aree interne”.
“Ci auguriamo – conclude il comunicato – che anche in Abruzzo si apra una nuova stagione politica che possa dare al Partito democratico sempre più forza e consenso, grazie all’auspicato rinnovamento, indispensabile per la sfida elettorale di maggio, guidare la Regione e tornare a scommettere sul futuro”.





