L’AQUILA – “Troppe sono state le delusioni, il Partito democratico viene da un quindicennio in cui non è riuscito a trovare una identità. Schlein sono convinto riuscirà a dare un’identità che ci è mancata. Mettendo al centro temi cari alla sinistra”.
Così nell’intervista streaming il consigliere regionale aquilano Pierpaolo Pietrucci, del Partito democratico, sull’esito delle primarie vinte da Elly Schlein. Pietrucci, tra i consiglieri regionali abruzzesi è l’unico ad averla appoggiata apertamente.
In Abruzzo ha vinto però di misura lo sfidante della neo segretaria nazionale, il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, con 10.319 voti contro 10.187.
In provincia di Pescara Bonaccini ha preso 2.593 voti, Schlein 2.347, in provincia di Chieti 2.395 contro i 2.347 della neo segretaria Schlein vince però in provincia dell’Aquila, 2.714 voti contro 2.045, e in provincia di Teramo 2.252 contro 1.962 voti.
A L’Aquila città poi la neo segretaria ha stravinto con 961 preferenze, il 73 % mentre Bonaccini si è fermato a 356 voti, pari al 27%. Schlein ha vinto anche nelle altre città capoluogo, Pescara (62%), a Chieti (56,5%) a Teramo (62,1%), e in altri grandi centri, come Francavilla, Avezzano, Giulianova, Ortona, Sulmona, Pineto, Lanciano, Città Sant’Angelo.
“La grande soddisfazione è innanzitutto per la partecipazione che c’è stata per le primarie, sopra il milione – prosegue Pietrucci -. È la certificazione, il segno, che c’è una voglia di rialzarsi, di non piegarsi, di non piegare la schiena rispetto a questa destra che governa in maniera imperante, che grandi danni sta facendo al Paese”.
Alla domanda, “un’identità troppo spostata a sinistra non rischia di far fuggire la componente riformista e moderata del partito?” Pietrucci risponde, “sapremo resistere a questi fenomeni. Elly porterà un vento di innovazione. Mettendo al centro temi cari alla sinistra che sono la riduzione delle disuguaglianze, la sanità pubblica, la scuola pubblica, il lavoro, la giustizia sociale, la casa per tutti”.
In vista delle regionali, Pietrucci mette in chiaro: “le sconfitte delle elezioni politiche e delle ultime regionali, ci insegnano e ci impongono la necessità di trovare unità, tra tutte le forze che si contrappongono alla destra. Serve una grande coalizione. Lo chiedono gli elettori che hanno disertato le urne. Troveremo senz’altro dei punti di adesione con il Movimento 5 stelle e con gli amici più moderati e centristi. Coinvolgendo anche componenti del mondo civico”.
Sull’esito delle primarie a L’Aquila si limita a dire Petrucci: “È nata una grande operazione di rinnovamento all’Aquila. Nel momento in cui c’è una destra così aggressiva, estrema, al governo dell’Aquila, alla Regione e al governo, sono entrate e stanno entrando nel partito risorse importanti. Ci stiamo liberando della pesantezza e della zavorra che ci portiamo dietro dalla sconfitta delle elezioni comunali”.
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