L’AQUILA – Si rafforza la posizione di Vittorio Festuccia alle primarie di centrosinistra.
A sostegno dell’ex capogruppo Ds in Consiglio comunale, che sfiderà il sindaco uscente, Massimo Cialente, arriva anche Prc che ufficialmente non prenderà parte alle consultaizoni popolari del 4 marzo con un suo candidato.
Non è un caso la presenza del consigliere comunale Enrico Perilli all’incontro pubblico che il primario del reparto di Medicina del San Salvatore che si è tenuto ieri nella frazione di Roio, così come non è causale la nota del partito della Rifondazione di quest’oggi con cui viene salutata con favore l’apertura al dialogo con il candidato di Sel, il cui leader Nichi Vendola è oggi all’Aquila.
Prc, a differenza di Sel, è da tempo tornata in Giunta, con l’assessore Fabio Pelini.
Prove di dialogo che verosimilmente sfoceranno in indicazione di voto per Festuccia agli inizi del mese.
Primarie a cui non parteciperà l’avvocato aquilano e difensore civico Vincenzo Calderoni, che oggi a Rl1 ha dichiarato di sostenere la candidatura a sindaco di Giorgio De Matteis, mentre sono di queste ore le dimissioni da assessore comunale di Pierluigi Pezzopane, esponente dell’Idv che alle amministrative ha da tempo lanciato il capogruppo in Consiglio, Angelo Mancini.
PRC: PROVE DI DIALOGO CON FESTUCCIA
“Com’è noto, il Partito della rifondazione comunista non ha sottoscritto il patto di coalizione che ha portato alle primarie”. Ad affermarlo sono il segretario provinciale e comunale di Prc, rispettivi amente Francesco Marola e Goffredo Juchich.
“Abbiamo contestato prima di tutto la costruzione del percorso: al posto di mettere al centro la discussione programmatica sul futuro della città, i promotori sono rimasti a lungo fermi alle manovre interne dei partiti sul totonomi delle candidature, con il risultato di giungere a solo due candidati e all’avvio in ritardo sui tempi”.
“È stato un grave errore la gestione chiusa all’interno del tavolo dei partiti – spiegano – la cui responsbilità maggiore va imputata al principale soggetto promotore delle primarie, ovvero al Partito Democratico: al contrario c’era bisogno di aprire all’esterno, al confronto con i cittadini e i movimenti, potenziali forze di rinnovemnto per il centrosinistra, com’è avvenuto per esempio a Milano o in altre città d’Italia”.
“Dentro questa campagna elettorale non rinunciamo però a riproporre il tema dei contenuti”, sostengono i due esponenti comunisti.
“Poniamo ai candidati sindaco – proseguono – le questioni programmatiche che hanno caratterizzato la nostra azione politica e amministrativa in questi anni: ricostruzione a volumetria zero, salvaguardia del territorio e del paesaggio, quindi stop a varianti urbanistiche e fine di un urbanistica che favorisce solo i costruttori a danno della qualità della vita delle persone; nuova idea di turismo montano che affianchi allo sci il turismo culturale, naturalistico, ed estivo, quindi ferma opposizione al protocollo Letta e ad altre ipotesi di cementificazione predatoria della montagna; amministrazione partecipata e trasparente, applicazione dell’esito referendario sui servizi pubblici; attenzione alle condizioni di reddito dei cittadini nel futuro sistema assistenziale e nelle politiche sociali”.
“Su questi temi ci aspettiamo delle risposte importanti da parte di chi si candida alla guida della città e del centrosinistra”.
“Apprezziamo la disponibilità al confronto venutaci dal candidato Vittorio Festuccia, che ci ha invitato al confronto nella sua campagna elettorale, pur sapendo che siamo fuori dalle primarie. Al contrario Massimo Cialente ad oggi preferisce i monologhi”.
“A chi ci accusa di stare alla finestra a guardare, rispondiamo che stiamo cercando di far rientrare dalla finestra quello che queste primarie hanno fatto uscire dalla porta”.
CALDERONI AL FIANCO DI DE MATTEIS
L’avvocato Vincenzo Calderoni, Difensore civico del Comune dell’Aquila, recentemente escluso dalla competizione delle primarie del centrosinistra, ha annunciato, questa mattina ai microfoni di Radio L’Aquila 1 il suo sostegno a Giorgio De Matteis candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative di primavera.
Calderoni ha spiegato le sue motivazioni considerando questa scelta “non una ripicca o un dispetto verso il centrosinistra. Questa sua scelta è stata fatta perché la città deve essere governata da un progetto credibile e percorribile come quello che solo De Matteis può offrire oggi”.
“Sarà un appoggio ragionato – ha detto Calderoni – alla luce anche delle ultime adesioni che ci sono state di altre liste civiche che hanno aderito al progetto L’Aquila città Aperta”.
Calderoni aveva lanciato la sua candidatura alle consultazioni popolari il mese scorso, salvo poi essere escluso in virtù del suo ruolo di difensore civico.
Il legale definì quella decisione “un colpo di mano sovietico”.
PEZZOPANE SI DIMETTE DA ASSESSORE
L’assessore comunale Pierluigi Pezzopane, (che ha le deleghe al Contenzioso, Pari opportunità, Città della pace, Solidarietà e donazioni nazionali e internazionali, Anagrafe e Stato civile, Affari generali, Contratti) si è dimesso dalla Giunta guidata dal sindaco, Massimo Cialente.
L’annuncio è stato dato dallo stesso primo cittadino questa mattina a margine di una conferenza stampa in cui ha annunciato deuna lettera di ringraziamenti per il lavoro svolto dall’avvocato aquilano in seno all’esecutivo comunale.
“Voglio ringraziarlo per aver contribuito e partecipato a tutti gli atti di questa amministrazione”, ha dichiarato il sindaco.
Pezzopane, in quota all’Italia dei valori, è uno dei pochissimi a essere in Giunta da cinque anni e a non essere mai stato sfiorato da provvedimenti e rimozioni in occasione di rimpasti.
Le dimissioni, comunque, sono inevitabili dal momento che alle prossime amministrative l’Italia dei Valori concorrerà in solitaria a sostegno della candidatura a sindaco di Angelo Mancini, capogruppo dei dipietristi in Consiglio. (e.m.)





