L’AQUILA – Paragonando il suo percorso a quello di “una utilitaria che, con la sua affidabilità, produce risultati concreti e porta al traguardo”, il partecipante alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco dell’Aquila Lelio De Santis si è presentato in un incontro con la stampa presso l’Hotel Canadian.
La conferenza è stata l’occasione per spiegare e approfondire il perché della sua candidatura e per tratteggiare quelli che saranno i punti chiave che guideranno la sua azione amministrativa se dovesse vincere le primarie e, quindi, le elezioni amministrative.
In materia di ricostruzione, De Santis ha affermato la necessità di un “riequilibrio del cronoprogramma per far uscire le frazioni dallo stallo in cui si trovano, con la costituzione di un ufficio specifico per le frazioni all’interno dell’Usra, con la possibilità del monitoraggio costante della propria pratica che possa permettere la conoscenza dei tempi della ricostruzione”.
Ha parlato poi di snellimento della burocrazia: “La macchina comunale ha bisogno di essere al passo con i tempi e di dare risposte concrete e rapide ai cittadini – ha rimarcato – È necessario, quindi, che, a efficienza, efficacia e trasparenza, si affianchino velocità ed equità”.
Proposte anche in merito alla gestione degli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e., di cui si è occupato come assessore cialentiano prima della rottura.
“Il Comune non è in grado di gestire un patrimonio di questa portata e non può farsene certamente carico a danno dei cittadini – ha avvertito – La soluzione sarebbe il global service di respiro europeo, in modo tale da assicurare una gestione professionale della riscossione, degli impianti, della manutenzione e in modo tale da mantenerne comunque il controllo potendo dare le linee di indirizzo”.
“Inoltre permetterebbe la valorizzazione e la riconversione di parte di questo patrimonio, soprattutto in ambito turistico e residenziale-universitario”, ha aggiunto.
“È necessario rafforzare il polo universitario con la realizzazione della città universitaria nel centro storico e la destinazione mirata di alcune piastre del progetto C.a.s.e., con fitti calmierati e migliorando il trasporto pubblico adeguandolo all’attuale assetto urbano”, ha aggiunto ancora.
Infine, De Santis ha concluso affermando come la sua candidatura si rivolga “all’area cattolico-democratica e socialista-riformista” e voglia raccogliere “il segnale di cambiamento con onestà e competenza”.




