L’AQUILA – “Questa non è la fase giusta per fare polemiche feroci, che per di più non riguardano me direttamente. Sicuramente andremo avanti, anche solo con l’appoggio di Confartigianato”.
Il candidato alle primarie di centrosinistra, l’avvocato Vincenzo Calderoni, spuntato all’improvviso come terzo incomodo nella partita che finora vedeva solo due sfidanti, il sindaco uscente Massimo Cialente e il primario dell’ospedale San Salvatore, Vittorio Festuccia, è deciso a continuare il percorso intrapreso nonostante le distanze prese da Confesercenti e Cna rispetto alla sua candidatura.
Il nome di Calderoni era stato fatto durante la conferenza di presentazione delle consultazioni dal presidente di Confartigianato, Luigi Lombardo, che il difensore civico del Comune dell’Aquila ha definito il “deus ex machina” della sua discesa in campo e che in una nota di oggi conferma le parole di Calderoni: “andremo avanti e raccoglieremo le firme per la candidatura” e ammette di essere stato “forse troppo entusiasta nell’annunciare la candidatura, ma intendo confermare la validità della scelta”.
“Sapevo che Lombardo stava portando avanti la trattativa con le altre due associazioni – spiega il difensore civico ad AbruzzoWeb – e che, anche se non formalmente, era stato trovato l’accordo sul mio nome. C’erano state delle riunioni a cui io non ho preso parte personalmente, ma so che erano presenti il presidente di Cna, Giorgio Stringini, e il direttore di Confesercenti, Filippo Ciancone”.
Sul dietrofront fatto dalle associazioni di categoria, Calderoni parla di un probabile “difetto di accordo”.
“Il nostro obiettivo – conclude – è dare un contributo alle primarie e per farlo ora dobbiamo raccogliere 200 firme e mille euro. Quindi basta polemiche, non rientrano proprio nel senso della mia candidatura”.
LOMBARDO (CONFARTIGIANATO): “ANDIAMO AVANTI PER LA NOSTRA STRADA”
“Andremo avanti per la nostra strada, anche se non ci dovesse essere l’appoggio della Cna e della Confesercenti”.
È quanto dichiara in una nota Luigi Lombardo, presidente della Confartigianato della Provincia dell’Aquila.
“Sono stato, forse, troppo entusiasta nell’annunciare la candidatura dell’avvocato Vincenzo Calderoni – spiega in una nota – alle primarie del centrosinistra, ma intendo confermare la validità della scelta per il metodo democratico con cui Calderoni opera e per l’opportunità di dare voce al mondo imprenditoriale locale. Calderoni, in qualità di difensore civico, ha sempre rivestito un ruolo di difesa fondamentale, soprattutto nei confronti delle piccole e medie imprese”.
“La Confartigianato dell’Aquila, nella mia persona – si legge – si è incontrata con il presidente della Cna dell’Aquila, Giorgio Stringini, e con il segretario della Confesercenti, Filippo Ciancone, per valutare la possibilità di intraprendere un’azione politica volta ad assicurare, alle micro-imprese dell’Aquila, una presenza più attiva all’interno del quadro politico locale”.
“La partecipazione alle primarie – afferma Lombardo – siano esse del centrodestra o del centrosinistra, è ritenuta uno snodo di fondamentale importanza per la costruzione dell’assetto futuro della nostra città, dove le imprese sono mortificate e non riescono a ripartire, dopo i gravissimi problemi indotti dalla crisi globale e dal terremoto del 6 aprile 2009”.
La Confartigianato conclude: “Andremo avanti per la nostra strada, anche se non ci dovesse essere l’appoggio della Cna e della Confesercenti, raccogliendo le firme per la candidatura di Calderoni. Riteniamo, infatti, che si sia perso troppo tempo prezioso per la tutela e la valorizzazione delle micro imprese, come nel caso della mancata concessione della zona franca o degli aiuti del regime ‘de minimis’, per i quali, a distanza di tre mesi dalla loro indicazione, solo la scorsa settimana il Comune ha convocato un tavolo di discussione con le associazioni di categoria per valutarne le possibilità di utilizzo”.
IL PASSO INDIETRO DI CONFESERCENTI E CNA: “NESSUN APPOGGIO A CALDERONI”
È mistero attorno alla candidatura dell’avvocato Vincenzo Calderoni alle primarie del centrosinistra.
Prima il direttore della Cna, Agostino Del Re e poi la Confesercenti, hanno smentito l’appoggio alla candidatura del difensore civico del Comune, annunciata sabato scorso in occasione della presentazione ufficiale delle primarie dal presidente di Confartigiato L’Aquila, Luigi Lombardo, che l’aveva annunciata come espressione delle associazioni di categoria, fatto confermato ad AbruzzoWeb anche dallo stesso Calderoni.
“Abbiamo sì a cuore gli interessi delle imprese – scrivono Alfredo Pagliaro e Carlo Rossi, presidente e direttore di Confesercenti L’Aquila – ma non abbiamo mai pensato di poterli rappresentare entrando direttamente nell’agone politico, né alle elezioni primarie né alle secondarie”.
“Come nelle precedenti consultazioni elettorali – spiegano – saremo attenti ai programmi che le forze politiche proporranno alla città e al mondo produttivo in particolare, faremo sicuramente giungere, a tutti i contendenti, le nostre idee per il rilancio della città e delle molteplici imprese che ancora non riescono a ripartire dopo il terremoto”.
“Ma nulla di più – spiegano nella nota – Non abbiamo niente a che fare con quella che lo stesso candidato Calderoni (testuali parole) definisce una candidatura “targata” Lombardo, attribuendo allo stesso presidente di Confartigianato il ruolo di “deus ex machina”. Lombardo ci ha sì contattato, illustrando questa sua singolare idea, ma noi non abbiamo partecipato a alcun incontro e non abbiamo dato il nostro assenso a partecipare alle primarie, né tantomeno a proporre e/o sostenere un particolare candidato”.
“Riteniamo le primarie – si legge in conclusione – comunque uno strumento in più per allargare la discussione e il confronto sui problemi e le prospettive della città, auguriamo a chi vi partecipa in prima persona di farlo con lo spirito giusto e di tenere in debita considerazione anche le enormi difficoltà che si trovano ad affrontare le imprese dell’Aquila, ma noi, come associazione di categoria, rimarremo a fare quanto di nostra competenza, nell’esclusivo interesse delle attività produttive che ci onoriamo di rappresentare”.






