CHIETI – Dei quasi duemila elettori del primo turno delle primarie del centrosinistra di Chieti città, ieri sono tornati a votare 1.643 persone: 1.057 hanno espresso la loro preferenza per Pierluigi Bersani, 586 per Matteo Renzi.

Dunque in città Bersani si aggiudica il 64 per cento dei consensi, Renzi il 36 per cento. Per quanto riguarda la provincia teatina, invece, sono tornati a votare a ballottaggio in 14.786, di cui 9.587 (il 64,8 per cento) hanno votato per Bersani e 5.199 (il 35,2 per cento) per Renzi.

Si dice più che soddisfatto il bersaniano Enrico Iacobitti che, da segretario cittadino del Partito democratico, come primo commento ringrazia tutti i volontari che hanno permesso il “corretto svolgimento delle primarie che hanno avuto luogo senza alcun problema” e da bersaniano rimarca “il grande successo di Bersani sia in città che nella provincia teatina”.

“Le primarie sono state una grande prova di democrazia interna – conclude Iacobitti – che ha dato sicuramente nuovo slancio a tutto il centrosinistra. Ora però si tratta di ricominciare a correre con l’obiettivo di arrivare a governo del Paese”.

“La proposta di Renzi non è stata ancora capita fino in fondo dall’elettorato – dice invece ad AbruzzoWeb il commento del responsabile nazionale dei giovani del Pd, il renziano Alessandro Marzoli – Renzi, comunque, in città è passato dal 30 per cento del primo turno al 36 per cento del secondo turno e questo ci fa piacere e ci inorgoglisce”. 

“E’ il segno – conclude Marzoli – che abbiamo lavorato bene sul territorio, pur correndo contro tutti, perché in Abruzzo tutti i grossi nomi del Pd erano schierati con Bersani. Siamo dunque sconfitti ma, nonostante questo, anche molto motivati ad andare avanti su questa strada”.

IL VOTO NEI QUATTRO SEGGI TEATINI

Seggio 1: Bersani 355 Renzi.   189

Seggio 2: Bersani 295 Renzi 149    

Seggio 3: Bersani 188 Renzi 95

Seggio 4: Bersani 219 Renzi    153 (ar.ia.)