L’AQUILA – È partita all’Aquila la campagna per il sostegno in favore di Nichi Vendola alle primarie del centrosinsitra.

L’esordio c’è stato ieri nel tendone di piazza Duomo “con le parole chiave reddito e lavoro, per proporre  un’altra politica per uscire dalla crisi”, si legge in una nota.

“Insieme a numerose cittadine e cittadini, movimenti, associazioni, comitati e sindacati – continua la nota – ci siamo confrontati sulle proposte di Sel sulle politiche attive del lavoro e sul welfare”.

Con l’occasione si è formato il primo nucleo del “Comitato per Nichi” che vede le adesioni di Aurelia Costanzi (dietista), Camilla Inverardi (architetta), Gabriella Liberatore (insegnante), Gianfranco Giustizieri (insegnante), Paolo Muzi (storico-archivio di stato), Vittorio Festuccia (medico), Massimo Prosperococco (informatico), Claudio Amaro (Rsu Vibac), Marco Maiorana (Laboratori Infn), a cui si aggiungono Carlo De Matteis (storico) e Cinzia Gizzoni (Cgil-Fiom) già nel “Comitato per Nichi” regionale.

Il “Comitato per Nichi” aquilano “ha iniziato a lavorare da subito – prosegue la nota – raccogliendo un centinaio di firme per consentire la candidatura di Vendola alle prossime primarie e lanciando l’appello ad aderire allo stesso Comitato e ad allargare la schiera dei sostenitori (per adesioni e firme [email protected])”.

“Sono state raccolte altrettante firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per il reddito minimo garantito in Italia e per i referendum sul ripristino dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori”, dice ancora la nota.

Ha concluso l’incontro Marco Furfaro, responsabile Politiche giovanili di Sel con l’appello alla massima partecipazione al voto alle primarie, ricordando la condizione di frustrazione che vivono i giovani che si avvicinano al mondo del lavoro in questi anni condizionati dalle scelte politiche di smantellamento dei diritti.