ROMA – Il presidente cinese Hu Jintao ha ricevuto a Pechino il presidente sudanese Omar el-Bashir, nonostante questo sia colpito da un mandato di arresto della Corte penale internazionale per genocidio e crimini contro l’umanità in Darfur.

Lo riferisce la Bbc.

La Cina ha grossi investimenti in Sudan e compra metà del petrolio prodotto da Khartoum, ed è preoccupata per l’instabilità del paese, alla vigilia della scissione del Sud dal Nord.

Hu ha accolto Bashir come “un amico e un fratello”.