L’AQUILA – Premiato perché dice sempre la verità.
È l’ex allenatore di Juventus, Milan e Roma Fabio Capello ad aggiudicarsi l’edizione 2014 del “Premio Socrates Parresiastes” dell’Aquila, il riconoscimento che ogni anno viene conferito nel capoluogo abruzzese per premiare una personalità che si sia distinta nella “parresia socratica”, appunto l’arte di dire sempre la verità con franchezza e coraggio.
La notizia è stata resa nota oggi nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, il giornalista Antonio Caprarica, segretario generale del premio, il presidente della Fondazione Carispaq, Marco Fanfani, e il presidente dell’associazione culturale “Confraternita dei ‘Devoti’ di Sant’Agnese”, Angelo De Nicola, che organizza l’evento.
Capello, attuale commissario tecnico della Nazionale di calcio della Russia, sarà in città il prossimo mese di ottobre, giovedì 16, per ricevere il riconoscimento. Alberto Orsini
LA PRESENTAZIONE: “COLPISCE LA SUA RUVIDA SCHIETTEZZA”
“Sono molto onorato di ospitare oggi qui il giornalista, l’intellettuale Antonio Caprarica – ha dichiarato Cialente – e di poter presto accogliere all’Aquila Fabio Capello, eccellenza dello sport che ha sempre portato le sue idee fino in fondo, con consapevolezza e decisione. Un grande esempio di uomo oltre che di sportivo”.
Nel leggere la targa che rappresenta il premio, ovvero “Pensa la verità, ragiona con sapienza, dice il vero autorevolmente, parla con saggezza, franchezza e coraggio, agisce secondo verità”, il primo cittadino ha poi ricordato i precedenti assegnatari del premio, giunto quest’anno alla quinta edizione: il filosofo Remo Bodei, il sociologo Giuseppe De Rita, il presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e il teologo di fama mondiale monsignor Bruno Forte.
Il presidente della Confraternita, Angelo De Nicola ha quindi ricordato il primo incontro con Antonio Caprarica, cui è stato assegnato il ruolo di segretario generale del Premio.
“È stato nel corso di una trasmissione Rai in cui, mentre mi intervistavano sulla festa di Sant’Agnese, Caprarica, ascoltandomi da Londra commentò: a sentire gli amici aquilani, a Londra è tutti i giorni Sant’Agnese – ha ricordato – Da quel momento è nato un grande afflato che è andato consolidandosi nel tempo e che ha visto una grande disponibilità d’animo di Antonio Caprarica anche nel dopo terremoto”.
“Provo molto piacere – ha detto Caprarica – nel vedere gli aquilani ancora forti e disposti al sorriso, a dispetto di quanto sia loro capitato, nel mantenere vivo lo spirito vero di Sant’Agnese che è quello del dire la verità facendo autoironia”.
“La ragione per la quale nella selezione la scelta è caduta su Fabio Capello, è perché oltre a essere parte importante della storia dello sport dell’ultimo quarto di secolo, colpisce molto la sua ruvida schiettezza nel perseguire i suoi obiettivi e nel dire apertamente quello che pensa – ha concluso – Nessuna anticipazione per il prossimo anno, ma stiamo già lavorando nei corridoi di Buckingham Palace!”.



