PESCARA – Il Premio Nazionale di Optometria “Francesco Ferrante”, giunto alla sua edizione n. 33, assegnato per il 2026 ad Alessio Facchin, PhD, 51 anni, nato a Busto Arsizio (VA) e residente a Biandronno (VA).

Il riconoscimento, dedicato alla memoria di Francesco Ferrante, giovane optometrista pescarese scomparso prematuramente, celebra ogni anno figure che contribuiscono in modo significativo alla crescita culturale, scientifica e professionale dell’optometria italiana.

Come si legge in una nota, la decisione adottata dal Coordinamento nazionale dell’Albo degli Ottici Optometristi, d’intesa con il Centro Studi del Premio Ferrante, ha inteso premiare un percorso professionale importante.

Alessio Facchin è un professionista che unisce in modo esemplare optometria, psicologia e ricerca scientifica. Il suo percorso integra attività accademica, produzione scientifica, didattica universitaria e impegno nella diffusione della cultura della visione. La sua opera rappresenta una delle espressioni più evolute dell’interdisciplinarità applicata ai processi visivi e cognitivi.

Quindi, il Premio Ferrante 2026  viene assegnato con la seguente  motivazione: per il contributo autorevole allo sviluppo dell’optometria contemporanea, per l’integrazione tra ricerca scientifica e psicologia applicata alla visione, per la promozione di una cultura professionale fondata su metodo, responsabilità e centralità della persona, e per l’impegno costante nel diffondere conoscenza e sostenere l’evoluzione culturale della disciplina.

La Cerimonia di premiazione domenica 17 maggio a Lazise (VR), nell’ambito  del primo Congresso Interassociativo Federottica/AdOO–SOPTI presso il TH Lazise – Hotel Parchi del Garda.

Saranno presenti:

· Domenico De Simone, curatore del Premio Ferrante, ottico optometrista e giornalista

· Silvana Ferrante, sorella di Francesco Ferrante

· Andrea Afragoli, presidente della Federottica

· Marco Benedetti, Coordinatore Albo degli Optometristi

· Un’ampia rappresentanza di aziende del settore ottico, stampa specializzata, professionisti e operatori della visione.

Nel corso della cerimonia verrà ricordata la figura di Francesco Ferrante, nel quarantesimo della sua scomparsa, avvenuta l’8 novembre 1986.

 

Biografia di Alessio Facchin

Alessio Facchin è di Biandronno, nel varesotto. Dopo gli studi dell’obbligo, ha frequentato il quinquennio di Ottica e la successiva specializzazione in Optometria presso l’Istituto Superiore di Scienze Optometriche di Milano, discutendo una tesi sugli approcci teorici del visual training.

Il suo percorso accademico è proseguito con una laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, conseguita nel 2005 presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca con una tesi sull’adattamento ai prismi. Nel 2009 ha ottenuto la laurea specialistica in Psicologia presso l’Università degli Studi di Pavia. Nel 2014 ha completato il dottorato di ricerca nell’ateneo pavese focalizzandosi sul trattamento con prismi in soggetti con Neglect Spaziale Unilaterale (NSU); durante il dottorato ha trascorso sei mesi presso il Lyon Neuroscience Research Center per sviluppare studi e ricerche su sensibilità tattile e propriocezione.

Nel periodo post dottorato ha svolto attività di ricerca e attività didattica, in diversi ambiti attinenti alla visione, nel Dipartimento di Psicologia e nel Dipartimento di Scienze dei Materiali dell’Università degli Studi di Milano Bicocca. Ha lavorato per due anni, come ricercatore, con il Centro di Ricerca in Neuroscienze dell’Università della Magna Graecia di Catanzaro occupandosi dei movimenti oculari e del loro utilizzo per fini diagnostici.

Tra il 2018 e il 2021 ha partecipato alla stesura delle Linee Guida sui Disturbi Specifici di Apprendimento (LG DSA 2018) adottate dall’Istituto Superiore di Sanità.