PESCARA – Sono Laura Lahdensuu (Helsinki), Jiri Spicka (Praga) e Marisa Trubiano (New York) i vincitori del premio internazionale di italianistica, riservato a studiosi italiani che abbiano pubblicato all’estero saggi riguardanti la cultura italiana.

Il premio, nato nel 2002, rientra tra i Premi internazionali Flaiano, arrivati all’edizione numero 38, che oggi prendono il via con una mostra su Ugo Gregoretti al Mediamuseum di Pescara (aperta fino al 30 luglio).

Le opere proposte all’attenzione del pubblico straniero dai tre vincitori sono Quer pasticciaccio brutto di Via Merulana, Petrarca homo politicus e Ennio Flaiano and his Italy: postcards from changing world.

Per il 9 luglio, a Pescara, è previsto il quarto convegno internazionale di studi sulla cultura italiana.