PESCARA – “Annulliamo tutte le polemiche e lavoriamo per una grande edizione 2025 del Premio Flaiano che veda anche la partecipazione attiva del ministro alla Cultura, Alessandro Giuli“.

Così il deputato pescarese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, torna ad intervenire sulla vicenda della rinomata manifestazione culturale, in merito alle polemiche esplose dopo le dichiarazioni dalla presidente dei Premi internazionali Flaiano, Carla Tiboni, che nel corso di una conferenza stampa ha annunciato che la 52esima edizione non si terrà a Pescara, in quanto “la continua discussione tra le parti sui contributi per i Premi, diventati oggetto di querelle politica, ha generato una mancanza di serenità che non ha giovato all’organizzazione”.

Ieri, in una nota congiunta hanno replicato il sindaco Carlo Masci e il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, entrambi di Forza Italia, sottolineando che “il Comune di Pescara e la Regione Abruzzo, che agiscono in perfetta sintonia, hanno previsto di finanziare i Premi Flaiano con una somma superiore allo scorso anno. Nello specifico, lo stanziamento totale previsto per il 2025 sarebbe pari a 80 mila euro (di cui 20mila euro del Comune e 60mila per la Regione) più l’allestimento del palco a carico del Comune, a fronte dei 75 mila euro del 2024 (50mila euro del Comune, più  23mila euro circa per l’allestimento in piazza, sempre a carico del Comune, e 25mila della Regione)”.

Da qui l’intervento di Testa: “Il Flaiano non è né una contesa politica né può essere al centro di diverbi personali. Facciamo tutti un passo indietro unendo forze e competenze per una edizione degna del grande peso culturale dell’evento e del suo fondatore, Edoardo Tiboni, papà di Carla, che ha lasciato in eredità a tutti noi un rilevante patrimonio da custodire e valorizzare”.

“Apprendo più di controversie sui giornali, che non fanno altro che alimentare dissapori e malumori – prosegue – che di chiarimenti personali. Lancio l’invito per un caffè a tutte le parti interessate, al fine di un confronto costruttivo, per una ritrovata serenità da suggellare in una conferenza stampa di presentazione dell’edizione di quest’anno alla Camera dei deputati, alla presenza del Ministro da me già allertato e che ha anche il piacere di presenziare la serata finale delle premiazioni”.

“Torniamo al rispetto reciproco delle istituzioni lo dobbiamo a Pescara, ai pescaresi e a tutti coloro che si sono sempre impegnati per l’ottima riuscita dei Premi internazionali Flaiano”, conclude il deputato di FdI.