L’AQUILA – Disponibilità da parte dell’amministrazione a non interrompere i rapporti con i precari, ma poca concretezza nell’individuare dei possibili percorsi per la stabilizzazione.

Queste le considerazioni dei rappresentanti delle quattro sigle sindacali Ferdinando Lattanzi (Fp Cgil) , Elvezio Sfarra (Cisl Fps), Simone Tempesta (Uil Fpl), Piero Peretti (Ugl) e Bruna Reo delle Rsu della Provincia dell’Aquila, in merito all’incontro di ieri con il presidente Antonio Del Corvo per discutere il problema della stabilizzazione dei cento lavoratori precari che lavorano presso i centri per l’impiego e nei settori ambiente, istruzione, sociale dell’ente e che, se dovesse persistere questo stato di cose, dal 1° gennaio resteranno senza lavoro.

“Ci è sembrato – hanno dichiarato i rappresentanti dei sindacati – che l’amministrazione non abbia preso in considerazione la situazione dei lavoratori che si trovano nelle condizioni della Legge Finanziaria relativa all’anno 2008 che potrebbero avere un percorso più abbreviato e lasciare maggiore spazio per tutti gli altri negli eventuali concorsi a tempo determinato che il Presidente ci ha proposto”.

“Allo scetticismo da noi dimostrato  – hanno aggiunto – sul fatto di sottoporre ad una ulteriore procedura concorsuale dei lavoratori che ne hanno già affrontata  almeno un’altra, per permettere loro di continuare un rapporto di lavoro precario con la Provincia, non è stata data una risposta esauriente”.

“Confidiamo – hanno concluso – che questi nodi possano essere sciolti in un tavolo tecnico che l’assessore al Lavoro Vincenzo Retico ha promesso di convocare già dalla settimana prossima. Una cosa certa è che il tempo è determinante in questa vertenza visto che nel mese di dicembre scadranno i contratti di questi lavoratori”.

ARTICOLI CORRELATI:

PROVINCIA L’AQUILA: PROTESTA PRECARI A RISCHIO POSTO

DEL CORVO A PRECARI: ”TAVOLO TECNICO”