L’AQUILA – Nelle Caritas abruzzesi sono iniziati i preparativi per assistere i bisognosi durante il periodo delle festività natalizie.
In regione l’11,2 per cento della popolazione verte in situazioni di povertà, un dato superiore alla media, al quale le varie associazioni provinciali tentano di porre rimedio con una serie di iniziative finalizzate a portare sollievo e speranza nei giorni di festa.
I bisognosi non sono solo gli stranieri o gli immigrati, la crisi degli ultimi anni ha colpito molto anche le famiglie italiane che si rivolgono sempre più spesso ai centri di ascolto per ricevere assistenza.
“La Caritas aquilana non si esprime in cose estemporanee, aiutare i poveri è la quotidianità – dice ad AbruzzoWeb don Massimiliano De Simone, direttore della Caritas dell’Aquila -. Noi assistiamo coloro che hanno bisogno tutto l’anno con pacchi viveri, vestiario o il pagamento delle bollette, e ancora vaccini e visite mediche, insomma tutte le necessità reali del bisognoso”.
“Attraverso i nostri dati – aggiunge – L’Aquila come Diocesi assiste circa 12mila persone, un lavoro che portiamo avanti 365 giorni l’anno senza esclusioni. Abbiamo case di accoglienza per stranieri e papà separati in difficoltà, i nuovi poveri secondo le recenti indagini Istat”.
“Non solo bisognosi ma soprattutto giovani in difficoltà economiche o vittime di dipendenze tipiche dell’età adolescenziale”, spiega Marco Masci, del Centro servizi volontariato di Chieti.
“Stiamo allestendo una cena di Capodanno in cui verranno coinvolte alcune famiglie e alcune persone delle parrocchie che verranno a dare una mano. Ci saranno giornate dedicate ad attività di preghiera e riflessione di motivazione”, aggiunge.
Alla Caritas di Teramo e Atri, “siamo aperti tutti i giorni con il servizio mensa a pranzo e a Natale ci sarà un convivio per tutti quelli che hanno bisogno – dice la responsabile Anna D’Eustacchio -. Avremo dei volontari di supporto per quella giornata”.
“Noi portiamo avanti diversi interventi – aggiunge – tra cui l’emporio della solidarietà, un supermercato solidale dove i bisognosi possono prendere generi di conforto. E ancora un centro di ascolto dove vengono analizzate le difficoltà e poi indirizzati e il progetto Un’ora per te. Gli assistiti della nostra zona attualmente sono circa 800, un dato in crescita rispetto al 2015, quando ne avevamo circa la metà. Contiamo e speriamo che lo spirito natalizio porti a dei riavvicinamenti familiari in questi giorni di festa, in modo che tutti quelli che si trovano in una situazione di difficoltà, possano avere il calore di una famiglia”.
La Caritas di Chieti ha invece preparato e sta distribuendo dei buoni per fare la spesa. “Abbiamo scelto un supermercato con reparto macelleria per fare in modo che possano acquistare questa fonte proteica che generalmente non siamo in grado di offrire”, spiega a questo giornale Stefania Menna, coordinatrice del centro di ascolto Caritas diocesana di Chieti.
I dati di Chieti sono confortanti, i più bassi attualmente di tutta la regione, ma come spiega la Menna sono in continua evoluzione: “Come Caritas assistiamo circa 300 famiglie, molte di più dell’anno passato. Un dato in crescita purtroppo”.
“Per Natale ci stiamo organizzando presso la mensa della Cittadella dell’Accoglienza Giovanni Paolo II con un pranzo sia per la vigilia che per il giorno del 25 con un menù tipico natalizio con il classico brodo di cardone, primo, secondo, panettone e torrone”, fa sapere Corrado De Dominicis, referente dell’ufficio comunicazione della Caritas di Pescara. “In questi giorni ci saranno momenti di animazione e festa per tutti gli accolti presso i centri della Caritas Pescara-Penne”.
Il giorno di Natale il direttore della Caritas diocesana Pescara-Penne don Marco Pagniello celebrarà una Santa Messa presso la cappellina della Cittadella con volontari e ospiti.
“Stiamo cercando di mettere in campo diverse iniziative – racconta – per rendere il più familiare possibile questo tempo di Natale per le tante persone lontane dai loro affetti e che in questi giorni sento ancora di più la solitudine”.





