MILANO – Positivo all’alcol test. E la giustificazione (“era soltanto uno sciroppo che conteneva alcolici”) non è servita per evitare la condanna di due mesi (sia pure con la pena sospesa) e il pagamento di una multa di 650 euro.

È successo al cantautore Roberto Vecchioni, fermato a un controllo della polizia stradale lungo l’A4, in provincia di Brescia.

Il tribunale lo ha condannato, appunto, a 2 mesi di arresto anche se il giudice ha ordinato la sospensione della pena visto che la condanna è inferiore ai due anni. Inoltre la patente è stata ritirata per 6 mesi.

Il cantautore milanese, e insegnante di lettere, riporta il Giornale di Brescia, aveva tentato di giustificare al giudice la presenza di alcol nel sangue oltre i limiti consentiti dalla legge con l’assunzione di uno sciroppo per la tosse a base di destrometorfano bromidrato che conterrebbe alcol.