PESCARA – Problemi nella notte e questa mattina al porto canale di Pescara per due navi.

Un peschereccio in uscita dal porto di Pescara è rimasto incagliato, nella notte, mentre stava uscendo per l’attività di pesca, mentre una nave cisterna non è riuscita a entrare nel porto a causa della risacca ed è stata poi costretta a fare scalo presso il porto di Ortona (Chieti).

“Il peschereccio si è arenato e a seguito dell’intervento di una motovedetta della Capitaneria, arrivata in soccorso, è stato disinsabbiato e ha ripreso il largo” spiegano proprio dalla Direzione marittima.

L’episodio si è verificato all’imboccatura del porto e dopo le difficoltà incontrare il peschereccio è uscito regolarmente. Prima di ricostruire con esattezza l’accaduto la Capitaneria attende la denuncia di evento straordinario da parte di chi si trovava a bordo.

Il problema dell’insabbiamento del porto è stato più volte sollevato dalla marineria che ha anche attuato una protesta clamorosa bloccando l’asse attrezzato all’altezza di piazza Italia per sollecitare il dragaggio.

Il presidente della Camera di Commercio, Daniele Becci, dopo aver appreso la notizia da alcuni operatori che si trovavano presso il porto, ha dichiarato: “La situazione è diventata insostenibile – ha detto – ma fortunatamente oggi dovrebbero riprendere le operazioni di dragaggio e quindi ci auguriamo che le cose possano migliorare e anche in fretta”.

Becci in conferenza stampa ha poi annunciato con soddisfazione che il “Marina di Pescara” ha chiuso l’ultimo esercizio finanziario con un avanzo di gestione di 400 mila euro.