PESCARA – Mentre i marittimi pescaresi continuano a ostruire con i loro pescherecci l’imbocco del porto canale, anche se la protesta a terra è stata sospesa, presso la direzione marittima, durante un vertice, si è arrivati a predisporre un’ordinanza di chiusura parziale del porto di Pescara.
La firma del comandante, Pietro Verna è prevista per il pomeriggio, o al massimo in serata.
Al vertice hanno partecipato anche il Questore Paolo Passamonti, una rappresentanza dei pescatori e alcuni operatori commerciali del porto, mentre ad attendere nel piazzale c’erano alcune decine di pescatori.
Dopo due ore di discussioni, si è arrivati alla decisione di chiusura del porto, ma solo per i pescherecci più grandi che praticano la pesca a strascico.
Soddisfatti solo parzialmente i marittimi che chiedevano, invece, la chiusura totale.
Con l’ordinanza di chiusura parziale del porto ora i pescherecci potranno ormeggiare le loro imbarcazioni nel porto commerciale e usufruire delle banchine prima utilizzate dalle petroliere, oggi impossibilitate a entrare in porto.
“Questa nuova ordinanza – ha detto il capo ufficio Relazioni Esterne della Direzione marittima tenente di vascello Stefano Luciani – fa sua comunque la precedente ordinanza 3/2011 che imponeva già importanti restrizioni all’ingresso in porto dei pescherecci”.
I marittimi hanno già inoltrato domanda per ottenere il “de minimis” (contributi economici straordinari).
Domani è in programma un’altra importante riunione in Regione, mentre per la prossima settimana (probabilmente martedì 7 giugno) è previsto un vertice a Roma presso il Provveditorato Opere Marittime.






