PESCARA – Gli uffici di Confesercenti Pescara inizieranno lunedì la distribuzione del questionario per rilevare i danni arrecati alle imprese dal mancato dragaggio del porto di Pescara.
La decisione è stata assunta oggi dalla Direzione Provinciale dell’associazione imprenditoriale, sentito il proprio ufficio legale.
Il questionario, firmato dalle associazioni di categoria delle agenzie di viaggi (Assoviaggi), degli stabilimenti balneari (Fiba), dei pubblici esercizi (Fiepet) e degli hotel (Asshotel), sigle aderenti ad Assoturismo-Confesercenti, e dalla Federazione Italiana Settore Moda (Fismo-Confesercenti), verrà ritirato a settembre e servirà a capire in che modo il mancato dragaggio del porto avrà inciso sull’estate delle piccole e medie imprese del settore turistico-ricettivo e commerciale di Pescara e Montesilvano.
“Con questo strumento potremo valutare l’eventuale calo di incassi settore per settore – spiega il direttore provinciale di Confesercenti Gianni Taucci – mentre è allo studio la valutazione del danno di immagine che questa situazione assurda sta creando. Le imprese commerciali e turistiche di Pescara non sono più disposte a pagare le evidenti inefficienze della politica e della macchina amministrativa”.
“Vogliamo sperare – conclude Taucci – che l’ipotesi di perdere i collegamenti con la Croazia anche nel 2012 non si trasformi in realtà. La politica deve comprendere che non può continuare a giocare sulla pelle di chi ogni mattina mantiene aperta l’attività a proprio rischio e con coraggio: se c’è qualcuno che dovrà pagare, è giusto che se ne assuma le responsabilità, ma le imprese non sono più disposte ad accettare in silenzio”.




