ROMA – “Il completamento della bretella di collegamento tra il Porto di Ortona e il casello autostradale A14 rappresenta un’infrastruttura fondamentale per la logistica dello scalo ortonese e, più in generale, per rafforzare la competitività del sistema produttivo e portuale abruzzese. Per questa ragione ho inserito, all’interno della legge di bilancio, un finanziamento per l’annualità 2027, in favore della Regione Abruzzo, pari a 500 mila euro, destinato a sostenere l’ultimazione dell’arteria stradale”.
Lo afferma, in una nota, il senatore abruzzese di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, capogruppo VIII commissione Lavori pubblici.
“L’intervento, il cui soggetto attuatore è la Provincia di Chieti – spiega -, ha già beneficiato di precedenti finanziamenti regionali a valere sul Piano Triennale della viabilità regionale. In più di un’occasione il sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo, e gli operatori del settore mi hanno rappresentato le loro preoccupazioni per lo stallo dell’opera”.
“Come noto, l’infrastruttura è stata finanziata nel 2003, con avvio dei lavori nel 2007, ma ad oggi non risulta ancora completata: manca infatti l’ultimo tratto, in particolare la rotatoria di raccordo tra il casello autostradale e la viabilità provinciale. Attualmente è in fase di ridefinizione il progetto esecutivo, anche a seguito delle osservazioni presentate da Autostrade per l’Italia. Una volta completato il progetto, sarà possibile sottoscrivere l’accordo con Autostrade per l’Italia e con il Ministero delle Infrastrutture per la messa in esercizio della nuova bretella stradale”.
“Il finanziamento previsto nella legge di bilancio sarà quindi utilizzato, concluso l’iter progettuale e autorizzativo, per la realizzazione della nuova rotatoria che consentirà, dopo oltre 23 anni, il completamento di un’infrastruttura stradale che contribuirà a decongestionare il traffico, migliorare la connessione con la Strada Statale 16 e rafforzare la logistica e l’accessibilità del porto di Ortona, a beneficio del territorio e del sistema produttivo abruzzese”, conclude Sigismondi.






