L’AQUILA – “Le nostre vie maestre sono il rispetto dell’ambiente e quello delle persone. Ambiente e sicurezza, infatti, sono due punti su cui investiamo molto”.

Queste le parole di Agostino Rizzo, direttore tecnico di Italcementi, durante la giornata “Porte Aperte” che si è tenuta ieri mattina, sabato 30 settembre, alla cementeria Italsacci di Cagnano Amiterno (L’Aquila).

L’open day, evento che AbruzzoWeb.it ha seguito in diretta, è stato il primo dopo gli anni della pandemia, e l’Azienda ha invitato nuovamente tutta la comunità a partecipare, per “conoscere da vicino il ciclo di produzione del cemento e l’impegno a favore della sostenibilità, della sicurezza sul lavoro, della qualità e innovazione di prodotto.

Ad illustrare le attività della cementeria, oltre a Rizzo, Rabih El Omeiri, direttore della Cementeria. Presenti all’incontro e al tour nell’azienda anche Iside Di Martino, sindaco di Cagnano Amiterno, Claudio Gregori, sindaco di Barete (L’Aquila), Francesco De Bartolomeis, direttore di Confindustria L’Aquila.

Cittadini, studenti, ex dipendenti in pensione hanno avuto  la possibilità di visitare l’impianto attraverso una visita guidata che si è svolta, per una maggiore sicurezza all’interno dell’area, su un trenino turistico.

Durante il tour è stato possibile visitare il centro operativo, nel quale vengono monitorate tutte le aree dell’azienda, il forno dove viene cotto il cemento, l’area dove vengono bruciati i css per la produzione di energia che, rispetto alle risorse fossili ha una minor emanazione di co2, e  una zona di cantiere dove, come spiegato dal direttore El Omeiri: “stiamo costruendo un impianto di gestione delle acque piovane che porterà quasi ad azzerare l’utilizzo delle acque provenienti dall’esterno dello stabilimento di Cagnano Amiterno. Questo per poter maggiormente ridurre dell’impatto che abbiamo sull’ambiente ma anche per la riduzione consumi di risorse idriche. L’ultimazione dei lavori è prevista entro il prossimo anno”.

“Sono onorato di potervi fare vedere come la nostra cementeria è cambiata nel tempo, come sta evolvendo – ha proseguito El Omeiri -: siamo a Cagnano da quasi 100 anni e tantissime persone hanno lavorato qui da generazioni. Il primo impianto risale agli anni 20, quello con i forni verticali è del 1939. Sono cambiati tanti nomi ma la cementeria è sempre stata sul territorio e il ciclo produttivo attivo”.

“La cementeria fa parte della comunità, dell’ambiente – ha concluso – e nel territorio c’è sempre stato un dialogo con i cittadini. Le nostre porte sono sempre aperte a scuole e visitatori. E questo è il modo migliore per essere trasparenti. Inoltre per noi è molto importante la cultura della sicurezza che nello stabilimento migliora man mano che si va avanti: ogni anno noi provvediamo a lavorare su questo tema anche attraverso test di sicurezza per i dipendenti”.

Anche il sindaco Di Martino, nel suo intervento sull’open day ha ribadito l’importanza della sicurezza nell’azienda, oltre a sottolineare la continuità del rapporto che essa ha con l’amministrazione comunale: “Porte aperte è un momento importante per il nostro territorio ed è importante la partecipazione di tutti. Come sindaco dal 2015 conosco le difficoltà dei vari passaggi di proprietà e soprattutto la necessità di mantenere un rapporto con il lavoro in un territorio montano, in cui è difficile restare se non c’è lavoro. E ringrazio l’azienda per adeguare questo luogo alla sicurezza in quanto come amministrazione, noi vogliamo mantenere il monitoraggio per la sicurezza della nostra popolazione. Sono inoltre fiduciosa che la Federbeton possa con contributi speciali per il nostro territorio, adottando altri luoghi come già è stato fatto, per la valorizzazione di spazi che si integrino alla realtà del cementificio”.

Rizzo, inoltre, ha annunciato oggi, in anteprima che dal prossimo novembre ci sarà un cambiamento nel brand dell’azienda Italcementi: “il gruppo sta cambiando un po’ pelle, e ha deciso di incrementare un brand valido in tutto il mondo, quello di ‘Heidelberg materials’, un gruppo che in Europa e in Italia ha una dimensione molto importante. Ci sarà questo cambiamento perché il gruppo ha la volontà sia di seguire l’evoluzione dal punto di vista della decarbonizzazione, cioè di produzione di materiali a basso contenuto di Co2, ma anche verso la digitalizzazione dei processi. In questo modo potremo fornire delle soluzioni complete che possono avere un impatto positivo sull’ambiente e utilizzare processi più efficaci e precisi con la digitalizzazione. L’ufficialità del passaggio al nuovo branding avverrà il 9 novembre, e il colore verde sarà predominante”.

L’open day del cementificio si è concluso con un momento conviviale per tutti i partecipanti con stand e animazione per i più piccoli, musica e degustazione di prodotti del territorio.

(Ilaria Micari)