ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sul Ponte dello stretto di Messina.
Il Cdm, rende noto il Mit, ha dato il via libera a un testo che consente l’immediato riavvio del percorso di progettazione e realizzazione del Ponte e rinasce così anche la società Stretto di Messina, che avrà una nuova e più moderna governance.
È prevista una “solida partecipazione del Mef e del Mit”, a conferma sottolinea il ministero “dell’importanza che il governo attribuisce al
collegamento stabile tra Calabria e Sicilia”.
Il Mit, inoltre, rende noto che “si riparte dal progetto definitivo del 2011 che verrà adeguato alle nuove norme tecniche, di sicurezza e ambientali”.
Il nuovo iter autorizzativo “dovrà bollinare il ponte strallato più lungo al mondo (3,2 chilometri), che rappresenterà il fiore
all’occhiello dell’arte ingegneristica italiana”.
“È una giornata storica, non solo per la Sicilia e la Calabria, ma per tutta Italia. Dopo 50 anni di chiacchiere, il Cdm approva il ponte che unisce la Sicilia al resto di Italia e all’Europa, l’opera più green del mondo, darà lavoro vero per decine di migliaia di persone per tanti
anni. È un’opera assolutamente sicura, un modello dell’Italia che cresce e lavora”, afferma il vice premier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini al termine del Consiglio dei ministri.
“Un risultato storico, ottenuto solo dopo cinque mesi, che darà all’Europa una piattaforma logistica naturale verso Suez e l’Africa che permetterà di collegare Palermo con Berlino”, commenta in una nota il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli.
“Finalmente, dopo gli anni di lacune della gestione della sinistra – prosegue Morelli – grazie soprattutto al lavoro del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il governo con il decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri, realizzerà il ponte sullo Stretto. Un’opera green e strategica per tutto il paese che così avrà trasporti ferroviari rapidi da Bolzano a Palermo. Un successo che metterà la Sicilia e l’Italia al centro dell’Europa”, conclude.
Festeggia il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi: “Il Ponte sullo Stretto di Messina riparte: è un progetto concreto, che rappresenta l’idea di futuro che abbiamo sempre avuto. Già 20 anni fa con il mio governo avevamo pronto il progetto, un’opera strategica che si sarebbe realizzata se la sinistra non fosse intervenuta con la politica dei No”.
“Questa volta non ci fermeranno. Sarà un Ponte che collegherà la Sicilia non solo alla Calabria, ma anche all’Italia e all’Europa intera: con il nuovo collegamento si metterà in moto un volano per l’economia siciliana che garantirà occupazione a più di centomila persone e la Sicilia potrà così diventare una base per la logistica dei trasporti internazionali in arrivo dal Mediterraneo. È un’altra promessa agli italiani che siamo finalmente in grado di mantenere”, aggiunge il leader azzurro.




