L’AQUILA – Sono 8 le persone indagate per il crollo del ponte in fase di demolizione nel Comune di Scoppito (L’Aquila).
Le accuse, come riporta il quotidiano Il Messaggero, sono delitto colposo di pericolo e delitto colposo di danno.
A contestare i reati agli otto soggetti è stato il pm Stefano Gallo.
Gli indagati sono S.C. di 49 anni di Rieti ma residente all’Aquila, F.R. (44) di Caserta, M.N. (56) dell’Aquila, S.S. (40) di Isernia, P.N.(30) dell’Aquila r P.M. (65) casertano ma residente a Isernia.
Si tratta dei responsabili della ditta che ha vinto l’appalto per la demolizione del viadotto e della ditta che ha eseguito i lavori in subappalto lungo il tratto della linea ferroviaria Terni-Rieti-L’Aquila.
Si tratta di avvisi di garanzia tecnici per permettere agli indagati di produrre prove a loro discolpa. Restano ancora sequestrate le lastre di cemento cadute sui binari in un momento in cui fortunatamente non era in transito il treno.




