L’AQUILA – La giunta comunale dell’Aquila ha approvato la soluzione progettuale per la demolizione del solo ponte Belvedere.
Lo rende noto l’assessore alla Ricostruzione pubblica, il vice sindaco Raffaele Daniele.
“Nel progetto di fattibilità tecnico economica per gli interventi finalizzati alla realizzazione del nuovo ponte – ha spiegato Daniele – erano previste due opzioni, quella con la demolizione di ponte e fabbricato Ater sottostante e quella con la demolizione del solo ponte. Abbiamo scelto quest’ultima, in quanto economicamente meno onerosa (260mila euro, contro i 620mila euro nel caso dell’abbattimento anche del fabbricato) e più in linea con le prerogative di attuazione dell’opera complessiva, volute da questa amministrazione. Inoltre proseguono i contatti con Ater e inquilini interessati per il reperimento di alloggi alternativi”.
E soprattutto procede intanto l’iter per la realizzazione del nuovo ponte, che avrà un costo di 4,8 milioni di euro, che sarà realizzato secondo l’ipotesi progettuale proposta dalla Breng bridge engineering, che ha già progettato il Ponte Flaiano a Pescara.
Il sindaco Pierluigi Biondi, ha assicurato che “se non vi saranno contrattempi, avremo già entro la fine dell’anno il nome dell’impresa esecutrice, che avrà circa otto mesi per riconsegnare i lavori”.
La soluzione individuata, quella del ponte ‘strallato’, “presenta la massima modernità formale, caratterizzandosi come un forte segno distintivo della città ed una vera e propria piattaforma aerea di belvedere sulla valle. – è scritto nella delibera approvata dall’esecutivo – La semplicità dello schema strutturale e la leggerezza garantiscono il minimo scostamento dal modello teorico, su cui fondare le valutazioni di comportamento statico e dinamico”.






